Il Cantone investe 24,4 milioni di franchi per risanare e ampliare la struttura che ospiterà 200 allievi, così come circa 40 tra docenti e collaboratori

Un investimento da parte del Cantone di 24,4 milioni di franchi per risanare e ampliare la Scuola media di Acquarossa. La consegna della sede rinnovata avverrà a tappe, l’ultima delle quali è prevista per la metà del 2029, così da accogliere oltre 200 allievi, come circa 40 tra docenti e collaboratori amministrativi, a partire dall’anno scolastico 2029/2030. Al termine dei lavori, il Comune e la Valle di Blenio intera potranno contare su una struttura “adeguata e sostenibile, con spazi di qualità e capace di rispondere alle esigenze educative attuali e future”, si legge in comunicato. Il nuovo stabile risponderà agli standard energetici Minergie, “a conferma dell’attenzione verso la sostenibilità ambientale e la qualità costruttiva nell’ottica di una riduzione dei costi di gestione e di manutenzione”.
Oggi, giovedì 22 ottobre, nell’area di cantiere, si è dunque svolta la cerimonia di posa della prima pietra, alla quale hanno preso parte la presidente del Consiglio di Stato e direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (Decs) Marina Carobbio Guscetti, il consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia (Dfe) Christian Vitta e la sindaca di Acquarossa Michela Gardenghi. Carobbio Guscetti e Vitta nei loro interventi hanno sottolineato che “il progetto conferma l’impegno del Cantone a favore dell’istruzione e dell’adeguamento dei suoi edifici ai nuovi concetti della didattica e degli standard logistici dell’Amministrazione cantonale”.
Concretamente il progetto – sviluppato congiuntamente dalla Sezione della logistica e dalla Divisione della scuola – prevede la costruzione di un nuovo blocco entrata su due livelli, al cui interno troveranno posto le funzioni di carattere ‘pubblico’ e aggregativo della scuola, tra le quali una nuova mensa con spazi di refezione a utilizzo misto, un’aula di educazione alimentare, un’aula magna, nuovi spazi didattici e di supporto, una nuova biblioteca con aree di lettura dedicate, la segreteria e gli spazi per la direzione. Sono inoltre previsti una ridistribuzione degli spazi dell’edificio scolastico e l’implementazione di adeguamenti legati alla nuova logistica scolastica. I blocchi scolastici ospiteranno prevalentemente le funzioni più didattiche quali le aule scolastiche e l’aula docenti. Anche il blocco palestra sarà sottoposto a un risanamento completo. Sono previste tre fasi di lavoro: la prima riguarda la demolizione del blocco ingresso, fatta eccezione per il locale tecnico interrato, e la sua ricostruzione su due livelli; la seconda riguarda il risanamento dell’attuale palestra e la terza contempla il risanamento dei blocchi che ospitano le aule.