Nel frattempo il giudice dei provvedimenti coercitivi ha confermato la carcerazione del 17enne

Sarebbe stato rinvenuto il coltello utilizzato lo scorso 5 ottobre per l'aggressione di un 21enne italiano alla stazione Ffs di Biasca. Lo ha reso noto la Rsi, precisando che si tratterebbe di un'arma con una lama di medie dimensioni, ritrovata nei pressi del luogo del fatto di sangue. Il 17enne assalitore, contro il quale la magistratura dei minorenni ipotizza il reato di tentato omicidio, è stato messo in carcerazione preventiva, confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, in attesa dello sviluppo di un'inchiesta che deve ancora appurare i motivi dell'alterco alla base dell'accoltellamento. La vittima, per quanto fuori pericolo, rimane degente all'ospedale.