Bellinzonese

Celebrati i 10 anni della Residenza Pedemonte di Bellinzona

La Casa per anziani della Città ha iniziato la sua attività il 4 ottobre 2016, mettendo al centro la qualità delle cure e il benessere dei residenti

Celebrati i 10 anni della Residenza Pedemonte di Bellinzona
Da sinistra il municipale Vito Lo Russo, il direttore Silvano Morisoli, il capostruttura Antonio Lo Piccolo, Pierina Bionda e il sindaco Mario Branda
7 ottobre 2026
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Domenica 4 ottobre la Residenza Pedemonte di Bellinzona ha festeggiato il decimo anniversario. Durante la celebrazione – che ha riunito residenti, famigliari, collaboratrici e collaboratori, autorità, servizi partner e numerosi rappresentanti della comunità – il sindaco Mario Branda ha ricordato come la storia della Casa per anziani della Città affondi le proprie radici negli anni precedenti alla costruzione dell’attuale edificio: dalla cessazione dell’attività della storica Villa Mariotti nel 2003, dopo 45 anni di servizio della Congregazione di Santa Maria di Poschiavo, fino alla definizione del nuovo progetto, all’avvio dei lavori nel 2013 e all’apertura del 4 ottobre 2016, la realizzazione della Residenza Pedemonte ha rappresentato un importante investimento della Città nella politica a favore delle persone anziane. Un investimento caratterizzato anche da particolare attenzione alla qualità architettonica, alla sostenibilità e all’efficienza energetica, con la realizzazione di una struttura conforme allo standard Minergie.

Da parte sua il direttore del Settore anziani, Silvano Morisoli, ha sottolineato che in dieci anni la Residenza Pedemonte ha consolidato un’identità fondata su professionalità, competenza, accoglienza e centralità della persona, all’interno di un Settore Anziani chiamato a confrontarsi con bisogni sociali e sanitari in continua trasformazione. Una prospettiva che guarda ora anche alla costituzione del futuro Ente Autonomo Bellinzona Anziani, prevista dal prossimo anno. Una trasformazione della forma organizzativa che non modifica missione e valori: al centro continueranno a esserci le persone, la qualità e la sicurezza delle cure, le competenze e il benessere dei residenti. A chiudere gli interventi è stato il capostruttura Antonio Lo Piccolo, che ha, fra l'altro, presentato il progetto della Portineria di quartiere, promosso in collaborazione con Pro Senectute Ticino e Moesano, quale esempio concreto di apertura della Residenza al territorio: l’obiettivo è favorire relazioni, prossimità e partecipazione, rafforzando il ruolo della struttura quale parte integrante della comunità.

Festeggiati anche i 100 anni di Pierina Bionda

A conclusione della parte ufficiale della giornata, è poi stato festeggiato un altro anniversario: ovvero i 100 anni di Pierina Bionda, originaria di Bellinzona-Carasso e residente nella struttura. Per l’occasione la festeggiata ha voluto rivolgere ai presenti un personale augurio di longevità, recitando una sua poesia, regalando agli intervenuti un momento semplice e al tempo stesso ricco di emozione. La giornata è quindi proseguita in convivialità con il pranzo e il tradizionale taglio della torta dei 10-100 anni, simbolicamente dedicata ai dieci anni della Residenza Pedemonte e al secolo di vita della signora Bionda: due traguardi diversi, ma accomunati dalla celebrazione della vita, delle persone e delle relazioni che danno senso alla comunità.

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