Bellinzonese

Fatto di sangue a Biasca: 21enne in fin di vita e due giovani fermati

Verso le 15 il ragazzo è entrato nella sede Ocst chiedendo aiuto, perdeva molto sangue. In ambulanza avrebbe fatto i nomi degli aggressori

Fatto di sangue a Biasca: 21enne in fin di vita e due giovani fermati
(Rescue Media)
5 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Fatto di sangue lunedì pomeriggio a Biasca, nei pressi della stazione ferroviaria. Verso le 15 in via Bellinzona si sono uditi dei rumori molto forti e, dopo pochi istanti, nella sede del sindacato Ocst, al numero civico 26, si è presentato un giovane che riportava una ferita nella parte alta del corpo. In evidente stato di choc chiedeva aiuto, perdeva molto sangue e il personale presente ha subito allertato la Polizia cantonale. Tre Valli Soccorso ha provveduto a prestargli le prime cure sul posto e lo ha poi trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Bellinzona. Mentre l’unità cinofila della Polcantonale si è subito lanciata con dei cani alla ricerca dei responsabili. Non vi sarebbero testimoni diretti, ma stando a nostre informazioni una donna ha raccontato ai presenti di aver visto scappare a piedi due individui, anch’essi giovani, indicando la direzione.

Un’indicazione utile per gli agenti, insieme ai nomi che la vittima stessa – stando a Ticinonline – avrebbe fornito ai poliziotti mentre veniva soccorso. Ciò che avrebbe permesso alle forze dell’ordine di intercettare, fermare e interrogare i probabili autori. In una nota stampa trasmessa nel tardo pomeriggio la Polizia cantonale spiega che la vittima è un 21enne italiano residente in Leventina. Il quale, a detta dei medici, versa in gravi condizioni, a tal punto che la sua vita è ritenuta in pericolo. Non vengono aggiunti altri dettagli, oltre alla frase di rito secondo cui “sono in corso gli accertamenti per chiarire cause, modalità e responsabilità relative a quanto accaduto”. Sebbene in passato l’area della stazione fosse nota come zona di spaccio, da alcuni anni non se ne sente più parlare in questi termini. Quanto all’arma usata, sulle prime i rumori uditi lungo la strada sembravano ricondurre a colpi d’arma da fuoco; ben presto si è capito che sarebbe stato usato un coltello.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali