HotellerieSuisse Sopraceneri difende il progetto in votazione questa domenica e invita i bellinzonesi a votare ‘sì’

“I Castelli li abbiamo già. La vera questione è se vogliamo continuare semplicemente ad averli oppure se vogliamo trasformarli in un motore capace di generare nuove opportunità per Bellinzona e per il territorio. La domanda non è quanto ci costa valorizzare la Fortezza. La domanda è quanto ci costa non farlo”. Anche l’associazione degli albergatori HotellerieSuisse Sopraceneri ritiene che il progetto alle urne questa domenica produrrà concreti vantaggi e perciò invita i bellinzonesi a votare ‘sì’ al credito di 19 milioni “per trasformare Bellinzona da tappa turistica a destinazione”.
La realizzazione del progetto sottoposto a referendum “può rappresentare un investimento fondamentale per il futuro turistico ed economico della città e dell’intero territorio”. Questo pensando a come il settore alberghiero sia “parte di una filiera economica molto ampia”. L’obiettivo non è soltanto aumentare il numero di visitatori, “ma fare in modo che una parte di questi scelga Bellinzona come destinazione, fermandosi più a lungo”. Attualmente la permanenza media è di 1,5 notti, la più bassa del Cantone. “Anche una sola notte in più può generare ricadute significative sull’intero indotto turistico quali alberghi, ristorazione, commercio, trasporti e servizi”.
Quanto poi all’accesso a pagamento previsto per la sottomurata e la corte interna di Castel Grande, “il sistema di accesso e di bigliettazione può assumere un ruolo importante. In molte destinazioni turistiche il pagamento di un biglietto contribuisce alla gestione, alla manutenzione e alla valorizzazione dei luoghi culturali”. Anche per la Fortezza, in base al business plan elaborato da Città e Cantone, sarebbe così. Inoltre per un'attrazione turistica la possibilità di essere commercializzata “rappresenta un elemento importante. Se prenotabile è più facilmente inseribile all’interno di pacchetti e itinerari, anche internazionali”.
Non da ultimo, Hotellerie Sopraceneri ritiene che la valorizzazione della Fortezza “potrà contribuire a destagionalizzare l’offerta turistica cantonale e rappresentare un’importante alternativa nelle giornate di pioggia, quando le attività all’aperto sono limitate. È quindi un investimento che guarda anche al futuro e alla capacità di Bellinzona di inserirsi nella strategia Ticino 365 promossa dall’Azienda turistica ticinese e dalle Organizzazioni regionali”.