Bellinzonese

‘Il Dt ci ha tolto il posteggio? Allora il governo rinunci al suo’

Una trentina di deputati su 90 chiede che l’area riservata ai consiglieri di Stato e alle loro auto di servizio sia messa a disposizione dei granconsiglieri

Il posteggio governativo dispone di 15 stalli
(Google Maps)
18 settembre 2026
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Molti granconsiglieri masticano amaro di fronte a una delle ultime decisioni prese da Claudio Zali in veste di capo del Dipartimento territorio, ossia tramutare in parco pubblico il posteggio gratuito dei deputati presente da decenni in via Ghiringhelli, costringendo i parlamentari a sobbarcarsi qualche minuto a piedi in più di trasferta fra il posteggio Tatti (nuova location riservata a chi giunge nella capitale in auto) e il Palazzo delle Orsoline.

Perciò, mentre stanno per entrare nel vivo i lavori di realizzazione del nuovo parchetto urbano, una trentina di granconsiglieri chiedono coerenza al Consiglio di Stato. Con una mozione di Paolo Caroni (Centro) propongono che il posteggio governativo, presente in centro città fra la Residenza governativa e il Palazzo delle Orsoline, venga “in via prioritaria destinato definitivamente ai deputati in sostituzione del posteggio soppresso”, oppure “in via subordinata destinato ai deputati durante le sedute del Parlamento e delle Commissioni”. Da notare che l’ex posteggio di via Ghiringhelli disponeva di circa 60 stalli, mentre quello governativo di 15; e che inoltre i deputati con difficoltà motorie possono già ora usare il posteggio con 16 stalli situato sul lato opposto del palazzo governativo, all’angolo fra via Ghiringhelli e viale Fanscini.

‘In politica i simboli contano’

A ogni modo, per la trentina di deputati camminanti la questione “è anche simbolica. Ma in politica i simboli contano. Sopprimere il posteggio del Gran Consiglio in nome del verde urbano, mantenendo invariato quello dell'Esecutivo accanto a Palazzo del Governo, rischia di trasmettere un messaggio ambiguo: il sacrificio ecologico è più convincente quando riguarda gli altri. Con questa mozione si chiede pertanto al Consiglio di Stato di trasformare tale slancio di riqualifica urbana in un'occasione di coerenza, riequilibrio e buonumore politico. Se il posteggio dei deputati deve cedere il passo a superiori esigenze ambientali, il posteggio del Governo può cedere il passo, definitivamente o almeno nei giorni di seduta, alle esigenze funzionali del Legislativo”.

La conseguenza per i consiglieri di Stato

Dal lato pratico, dunque, secondo i mozionanti i membri del governo dovrebbero a loro volta cercare altri stalli a Bellinzona per i loro veicoli privati, idem per le auto di servizio usate in occasione di trasfete ufficiali, vetture condotte da autisti e che “dispongono di un'organizzazione logistica ben più strutturata di quella dei singli deputati di milizia”.

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