Fatale alla donna una caduta di circa 10 metri mentre si trovava nel riale Censo (dove si conta la seconda vittima in 3 anni) insieme ad altre persone

Una 52enne belga ha perso la vita oggi a Claro, vittima di un incidente mentre praticava canyoning nel riale Censo insieme a un gruppo di persone. La Polizia cantonale ha spiegato che la donna, residente in Belgio, è rimasta vittima di una caduta precipitando per circa 10 metri. L'allarme è stato lanciato dagli altri componenti del gruppo, che hanno iniziato le manovre di rianimazione. Oltre agli agenti della Cantonale, sono intervenuti i soccorritori del Soccorso Alpino Svizzero (Sas) e della Rega, che hanno trasportato la 52enne in elicottero a valle e hanno continuato le manovre di rianimazione, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Per prestare sostegno psicologico è stato richiesto l'intervento del Care Team.
Da notare come si tratta della seconda vittima in tre anni nel riale Censo, dove nel luglio del 2023 un 35enne austriaco aveva perso la vita in seguito a una caduta di circa 8 metri (e del conseguente urto contro le rocce) sempre mentre praticava canyoning con altre persone. Allargando invece lo sguardo all'intera regione della Riviera, molto gettonata dagli appassionati della disciplina, poco meno di un anno fa, il 12 settembre 2025, a perdere la vita a Lodrino era stata una 32enne britannica. Due decessi erano invece avvenuti nel 2020 nella stessa Valle di Lodrino, sempre con sfortunati protagonisti cittadini stranieri che stavano praticando canyoning in gruppo. Per contro nelle stagioni calde del 2021 e del 2022 – caratterizzate da un afflusso record di torrentisti – non si erano registrati infortuni con esito mortale in Riviera.