Bellinzonese

A Bellinzona misure per far crescere il verde urbano

Varata una strategia per, fra l'altro, garantire uno sviluppo armonioso, proteggere le risorse idriche e lottare contro le isole di calore

(Ti-Press)
2 luglio 2026
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“Una serie di misure pianificatorie, promozionali, di sensibilizzazione e operative” per promuovere il verde urbano. Il Municipio di Bellinzona ha infatti varato un nuovo documento programmatico “che pone obiettivi concreti per rispondere alle nuove sfide in ambito ambientale, programmando la messa in atto di una serie di politiche e misure a favore del verde urbano sul territorio della Città”, si legge in un comunicato. L’orizzonte temporale di riferimento è quello del Programma di azione comunale (Pac), che si prefigge di concretizzare le proprie strategie e i propri orientamenti di sviluppo territoriale entro 20 anni (2020-2040).

La cosiddetta Strategia per la promozione e lo sviluppo del verde urbano si articola in 12 linee-guida. In primo luogo si tratta di riconoscere il ruolo del verde urbano (parchi, giardini, aree ricreative, sportive, giardini privati) per la qualità, il benessere e la salute degli abitanti, così come il suo contributo per il raffreddamento degli spazi urbani, la riduzione delle isole di calore e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il verde urbano va poi affrontato quale tema trasversale che interessa diversi settori e servizi dell’Amministrazione della Città. In questo senso, si intende consolidare la raccolta dati per il censimento e l’allestimento del catasto del verde urbano pubblico e privato su tutto il comparto cittadino. Dati che costituiscono poi la base su cui definire degli obiettivi di sviluppo misurabili.

Maggiore coinvolgimento dei privati

Si tratta inoltre di considerare e meglio tutelare nella pianificazione locale e nel Regolamento edilizio la definizione, il ruolo e l’importanza del verde quale trama per uno sviluppo centripeto di qualità. In questo contesto, per disciplinare meglio la progettazione, la gestione e le procedure edilizie in relazione alla conservazione e valorizzazione del verde urbano, la Città ritiene necessario dotarsi di specifici regolamenti, ordinanze o direttive. Sono inoltre previsti un maggiore coinvolgimento dei proprietari privati grazie a misure motivazionali, di informazione, incentivi e consulenza, così come accordi e collaborazioni tra pubblico e privato per migliorare la qualità e la gestione degli spazi verdi privati di interesse pubblico. Collaborazioni (e sperimentazioni) vanno poi promosse anche con i principali istituti di ricerca e altri potenziali partner per avviare progetti di ricerca e di analisi del patrimonio verde urbano in relazione ai principi di adattamento delle specie arboree ai cambiamenti climatici, isole di calore, lotta alle neofite, città-spugna.

Prioritari gli interventi negli spazi pubblici

Una volta definite le misure di attuazione sul territorio, esse vanno messe in pratica secondo un concetto di priorità che favorisca gli interventi negli spazi pubblici (stabili amministrativi, aree scolastiche e sportive e per lo svago, così come strade, parcheggi, spazi verdi e parchi). Singole misure (già eseguite, in corso e previste) che vanno poi messe in rete all’interno della maglia paesaggistica comunale, coerentemente con le schede del Pac. Il Municipio si impegna inoltre a diffondere informazioni e strumenti utili sul ruolo e sul valore del verde nello sviluppo futuro alla cittadinanza, ma anche ai tecnici e al personale dell’Amministrazione. Non da ultimo, nei piani finanziari della Città, sono previsti i necessari crediti per l’attuazione della politica comunale a favore del verde urbano.

‘Serve maggiore consapevolezza’

Insomma, Bellinzona, come altre realtà urbane, “è chiamata a rispondere a una crescente ‘domanda’ di verde di qualità da parte della popolazione e delle istituzioni, come pure a promuovere una cultura responsabile del verde in tutto il territorio comunale”, sottolinea il Municipio nella nota. “Questa tematica, di pari passo con il concetto di ‘città spugna’, è da tempo richiamata in numerose strategie e linee guida sia a livello federale che cantonale quali strumenti e campi di lavoro per garantire lo sviluppo centripeto di qualità, la protezione delle risorse idriche, il risparmio energetico e l’adattamento delle città ai cambiamenti climatici”. La promozione del verde “passa innanzitutto da una maggiore consapevolezza – politica, istituzionale e sociale – che il verde e la cura della sua qualità sono aspetti caratterizzanti della Città, non solo in termini estetici ma anche educativi, paesaggistici, economici, di vivibilità, inclusività e biodiversità”. In questo contesto, tramite un Gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei vari Servizi comunali, si cercherà di concretizzare tale strategia, mettendo in atto tutte le misure necessarie “secondo una priorizzazione che consideri le risorse disponibili e le potenziali sinergie con altri progetti territoriali”.

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