Il Consiglio di Stato ha accolto una mozione interpartitica che chiedeva uno studio di fattibilità tecnico, economico e ambientale

Grazie a uno studio di fattibilità si valuterà la realizzazione di uno svincolo autostradale completo (anche da e verso nord) a Bellinzona Centro. Il Consiglio di Stato ha infatti accolto una mozione interpartitica in tal senso presentata da Claudio Isabella (Centro) e firmata da altri 12 granconsiglieri, i quali sostengono che il completamento dello svincolo permetterebbe di alleggerire il traffico urbano, riducendo colonne e tempi di attesa, di migliorare i tempi di intervento per i servizi d’urgenza e il trasporto sanitario, così come di ridurre le emissioni di CO₂ e particolato. Ritengono infatti che la situazione attuale (semisvincolo solo da e verso sud) penalizzi i residenti dei quartieri nord della Città, del centro e dei comuni limitrofi, così come gli utenti provenienti dalle Tre Valli: in particolare segnalano strade comunali e cantonali sovraccariche che generano traffico parassitario nelle zone residenziali.
Non siamo ancora al punto di dire che lo svincolo completo sarà realizzato, ma la strada imboccata potrebbe andare in quella direzione: dipenderà dall'esito dello studio di fattibilità tecnico, economico e ambientale promosso dal governo cantonale con il coinvolgimento dell’Ufficio federale delle strade e della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese. I deputati – dapprima con un'iniziativa parlamentare, poi ritirata, e in seguito con questa mozione – avevano anche richiesto l’inserimento dell’opera nel prossimo aggiornamento del Prostra – ovvero il Programma di sviluppo strategico riguardante le strade nazionali (ogni quattro anni il Consiglio federale sottopone alle Camere una fase di potenziamento) – o altri strumenti pianificatori della Confederazione in materia di viabilità. A questo proposito il Consiglio di Stato precisa che l’inserimento nel prossimo aggiornamento del Prostra dipenderà dall’esito dell’approfondimento in corso.