Il piano regola la produzione elettrica, prevede riduzioni dei deflussi e misure di compensazione; produzione annua stimata a circa 38 GWh
Il Consiglio federale ha approvato oggi il piano di protezione e di utilizzazione per lo sfruttamento del fiume Morobbia. Tale documento consentirà di regolare la produzione di energia elettrica e di garantire al contempo la protezione della fauna e della flora.
L'Azienda multiservizi Bellinzona (AMB), spiega il governo in un comunicato, sfrutta le acque della Morobbia e dei suoi affluenti Valmaggina e Carmena per la produzione di elettricità. Con il piano adottato in data odierna "saranno migliorati l'esercizio degli impianti esistenti e la protezione delle acque nel bacino imbrifero".
Concretamente, per un prelievo d'acqua si prevede di rinunciare al rilascio di deflussi minimi e per un altro prelievo saranno ridotti. Misure di compensazione sono previste per ovviare al maggiore sfruttamento delle acque. Dopo la loro attuazione, la produzione annua di energia elettrica sarà pari a circa 38 gigawattora (GWh), circa 3,74 GWh in meno rispetto ad ora.
Oltre a quello ticinese, il Consiglio federale ha approvato i piani di protezione e di utilizzazione per altri due progetti idroelettrici: l'ampliamento del lago del Grimsel (BE) e lo sfruttamento del fiume Muota (SZ).