GIUBIASCO

Quasi 11'000 soci testimoniano della salute di Atte

Assemblea al Mercato Coperto alla presenza di circa 200 persone. In sensibile aumento le adesioni all'Università della Terza età

10 giugno 2026
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“Non tutto ciò che pesa sul bilancio pesa allo stesso modo sulla società.” Con queste parole il presidente Giampaolo Cereghetti ha aperto i lavori dell’Assemblea cantonale dell’Atte, riunita il 9 giugno al Mercato Coperto di Giubiasco. Un monito che trova riscontro nei numeri: con quasi 11’000 soci, 600 volontari e oltre 100’000 presenze annue tra corsi, viaggi, centri diurni e servizi, l’associazione si conferma una delle principali infrastrutture sociali del Cantone.

L'assemblea, che ha riunito circa 200 soci, ha pure goduto della presenza del sindaco di Bellinzona, Mario Branda, di Monsignor Alain De Raemy, vescovo ausiliare della Diocesi di Lugano. Il rendiconto 2025, approvato all’unanimità, restituisce l’immagine di un’associazione solida e in crescita. Dopo anni di stabilità, il numero dei soci ha ripreso a salire, raggiungendo quota 10’844: un segnale che, come ha sottolineato Cereghetti, va oltre la semplice statistica. Significa che l’Atte continua a essere percepita come utile e credibile e che resta vivo il bisogno di appartenenza e di relazioni significative.

Tra i servizi, spicca la crescita dell’Università della Terza Età. Nel 2025 – anno del suo 40° anniversario, che coincide con i 45 anni dalla fondazione dell’Atte – l’UNI3 ha superato le 6’000 partecipazioni, articolate in 180 corsi e oltre 550 ore di formazione. Il traguardo è stato celebrato con la pubblicazione del volume ‘Il Ticino tra le Alpi e la frontiera: un’essenza culturale italofona’, curato da Giampaolo Cereghetti e disponibile in versione cartacea alle Edizioni Alla Chiara Fonte di Lugano e in versione digitale trilingue sul sito www.atte.ch. La raccolta unisce contributi di studiosi e personalità della cultura ticinese sui temi dell’identità, della lingua e della storia del Cantone.

Risultati positivi anche per il Servizio viaggi e soggiorni, che ha coinvolto quasi 3’000 partecipanti, e per il Telesoccorso, che ha superato i 3’000 utenti confermandosi uno strumento essenziale per chi desidera restare al proprio domicilio in sicurezza.

L’assemblea ha inoltre ratificato l’ingresso nel Comitato cantonale di Anna Biscossa, Marco Jermini e Fiamma Pelossi, nuova presidente della Sezione di Locarno.

La mattinata si è chiusa con l’intervento dell’ospite d’onore Luigi Pedrazzini, il quale ha intrattenuto i presenti con un racconto personale per immagini: avventure in giro per il mondo, momenti di fragilità e gioie familiari, a testimoniare quanto la terza età possa essere ricca di vita.

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