Bellinzonese

Festa delle scuole di Lumino, il Centro: ‘Delusione e amarezza’

Allo spettacolo di fine anno che si svolgerà ad Arbedo potranno partecipare al massimo due familiari. Chiesto al Municipio di riesaminare la decisione

‘Direzione scolastica bocciata’
(Ti-Press)
5 giugno 2026
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“Profonda indignazione”, “totale contrarietà”, “delusione, amarezza e incredulità”. Sono questi i sentimenti che stanno provando “decine di genitori” di Lumino in merito alla decisione di permettere al massimo a due accompagnatori di partecipare alla festa di fine anno delle scuole comunali che si svolgerà martedì 9 giugno ad Arbedo. Sentimenti che sono stati fatti propri dalla sezione locale del Centro che ha quindi scritto una lettera al Municipio chiedendo in sostanza di riesaminare la questione: “Chiediamo di intervenire immediatamente, verificando ogni possibile soluzione che consenta di rimediare a una decisione che sta provocando forte malcontento e che rischia di lasciare un segno negativo in una giornata che dovrebbe invece essere ricordata con gioia”, si legge nella missiva.

Infatti, stando al Centro di Lumino, “la festa di fine anno è il momento in cui i bambini possono condividere con tutte le persone a loro care il frutto del loro impegno”. Il momento “in cui possono guardare in sala e vedere i volti dei loro genitori, dei loro fratelli e sorelle, dei loro nonni e dei loro familiari”. E il fatto che non tutti i familiari che lo desiderano potranno assistere allo spettacolo messo in scena dagli allievi, ha dato vita “a una situazione che oggi viene percepita da molte famiglie come un autentico disastro organizzativo”. La sezione locale del partito ritiene dunque “particolarmente grave che una direzione scolastica abbia dimostrato una tale incapacità di valutare ciò che sta realmente a cuore ai bambini”. Direzione che avrebbe privilegiato “una location ritenuta più spettacolare, impedendo però a una parte significativa delle famiglie di partecipare”. E per il Centro non basta il fatto che la scuola abbia sottolineato che lo spettacolo verrà registrato e successivamente condiviso: “Una registrazione non sostituisce la presenza. Un video non sostituisce un applauso. Un filmato non sostituisce l'emozione di un bambino che vede in sala le persone che ama”. A ciò va poi aggiunto che il partito ritiene “incomprensibile” che la festa di fine anno delle scuole di Lumino “venga organizzata fuori dal Comune”.

Insomma, per il Centro tale evento “deve svolgersi a Lumino, deve essere accessibile alle famiglie e deve essere costruita attorno ai bisogni dei bambini, non attorno alle caratteristiche di una sala o alle ambizioni scenografiche di chi la organizza”. Nel caso in questione “la direzione scolastica appare chiaramente bocciata”. E la sezione locale si augura quindi “che il Municipio non scelga di avallare passivamente questa decisione, perché così facendo rischierebbe di condividere la medesima bocciatura agli occhi di molte famiglie”.

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