Bellinzonese

‘Bellinzona cresce grazie a un’alta qualità di vita e di impieghi’

Il Municipio, rispondendo a un’interpellanza di Giorgio Krüsi (Plr), ribadisce di voler continuare a puntare a una città attrattiva per famiglie e giovani

(Ti-Press)
16 marzo 2026
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Alta qualità di vita e posti di lavoro specialistici. Il Municipio di Bellinzona punta su questi due fattori per “attrarre profili particolarmente qualificati, siano essi di rientro in Ticino o nuovi”. E questo in un contesto di una città che vuole anche essere una “destinazione ottimale per la propria futura famiglia”. Così ha risposto l'esecutivo a un’interpellanza di Giorgio Krüsi (Plr) che aveva, fra l'altro, chiesto come si intendesse promuovere il ritorno dei giovani emigrati Oltralpe per studiare o per lavorare. Per quanto riguarda invece lo sviluppo di spazi aggregativi e di svago per rendere Bellinzona ancora più accogliente e coinvolgente per i giovani, il Municipio “di principio condivide” questa esigenza “pur agendo nell’ambito delle proprie competenze”. Municipio che ha in generale sottolineato come la crescita costante dei residenti riscontrata negli ultimi anni sia da ricondurre proprio alla “naturale evoluzione del progetto aggregativo, che si focalizzava espressamente sulla qualità di vita per famiglie e persone fisiche, oltre che sulla creazione di posti di lavoro di qualità”.

Krüsi nel testo sosteneva come la politica demografica possa orientare anche quella fiscale. A questo proposito il Municipio ha indicato che da un lato “in questi anni si è già assistito a un aumento del gettito delle persone fisiche” e che di conseguenza, dall'altro lato, sono evidentemente aumentate pure “le spese per i servizi offerti alla cittadinanza”. In quest'ambito, l’obiettivo sul medio termine è quello “di un equilibrio dei conti”, tenendo però in considerazione “le esigenze della popolazione e la necessità di effettuare investimenti sia strategici sia di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale. Purtroppo, questa evoluzione positiva si scontra con le politiche del Cantone tese a sottrarre risorse ai Comuni”. Il consigliere comunale Plr chiedeva anche lumi sull’eventuale sviluppo di insediamenti abitativi che favoriscono una diversificazione fiscale. Premettendo che “le tipologie di abitazioni sono proposte, in definitiva, dal mercato”, l'esecutivo non esclude che “ulteriori riflessioni potrebbero essere fatte in un orizzonte di medio-lungo termine”. Per quanto riguarda invece le misure per favorire l'equilibrio famiglia-lavoro, il Municipio ricorda che della strategia che porta avanti fa anche parte “lo sviluppo e l’attenzione all’offerta di servizi extrascolastici e di asili nido”.

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