Il Gran Consiglio ha accolto le due distinte richieste di credito con, rispettivamente, 67 e 72 voti favorevoli

Luce verde agli oltre 60 milioni di franchi a favore delle scuole medie di Acquaorossa e Lodrino. Oggi, 23 febbraio, il Gran Consiglio ha infatti accolto due richieste di credito distinte: 22,62 milioni per ampliare e risanare l’istituto di Acquarossa (67 favorevoli, zero contrari e nessuna astensione) e 41,9 milioni per realizzare la nuova sede della scuola media di Lodrino, comprendente anche una doppia palestra (72 sì, zero no e due astensioni). In entrambi i casi, gli istituti attuali sono infatti considerati vetusti e non più al passo coi tempi. Se non vi saranno ostacoli, l’opera di Acquarossa sarà consegnata a inizio 2029, mentre quella di Lodrino per l’inizio dell’anno scolastico 2029-2030.
In valle di Blenio l’intervento maggiore è previsto al blocco entrata che sarà demolito, ricostruito, elevato e ampliato. I due blocchi scolastici con le aule, così come quello dedicato alla palestra, saranno invece completamente risanati. Inoltre, sui tetti dei vari blocchi è prevista la posa di 463 pannelli fotovoltaici. Insomma gli edifici scolastici di Acquarossa verranno completamente rinnovati e adeguati al quadro normativo, conferendo loro un nuovo ciclo di vita utile stimato a 30-40 anni. I lavori saranno eseguiti a tappe: si partirà dal blocco entrata (estate 2026-estate 2027), poi si risanerà il blocco palestra (primavera 2027-autunno 2027) e infine si rinnoveranno i due blocchi con le aule (estate 2027-inverno 2028). Interventi per i quali sarà in parte necessario far capo a strutture provvisorie.
A Lodrino, invece, le strutture attuali saranno demolite per dare spazio a un nuovo complesso scolastico formato in particolare da due edifici: in uno troveranno spazio aule, laboratori, uffici amministrativi, spazi di studio e multiuso eccetera, così come un rifugio pubblico con circa 450 posti letto protetti, che sarà anche predisposto per un utilizzo civile da parte della scuola (archivio scolastico) o da associazioni presenti sul territorio. Nell’altro edificio verrà invece inserita una palestra doppia e una mensa che potrà accogliere 160 studenti su due turni. Inoltre, all’interno del sedime sarà eventualmente possibile realizzare una piscina comunale. Non da ultimo è pure prevista la sistemazione esterna di tutto il comparto (che comprende pure le Elementari), che sarà orientata alla promozione del verde, con molte aree di sosta e aggregazione dedicate sia agli studenti, sia alla popolazione locale.