Bellinzonese

Incendiato a Gudo un altro cassone della carta

È il secondo episodio in tre mesi nell’ecocentro provvisorio situato in fondo a via della Chiesa

Quel che era restato del cassone dopo il primo incendio di novembre
(Foto laRegione)
30 gennaio 2026
|

E due. A distanza di quasi tre mesi dal primo episodio, il cassone della carta presente nel centro rifiuti di Gudo in fondo a via della Chiesa è andato nuovamente in fumo. L’incendio si è sviluppato giovedì sera ed è stato domato dai pompieri di Bellinzona, senza conseguenze per cose e persone. Se dopo il primo rogo risalente allo scorso 8 novembre poteva sussistere qualche dubbio sul fatto che si fosse trattato di un gesto volontario, a questo punto il dolo sembra praticamente certo.

Sebbene non vi siano abitazioni nelle immediate vicinanze, sussiste comunque un certo rischio per le altre strutture presenti nell’area di raccolta rifiuti. La quale essendo provvisoria, non dispone di videosorveglianza e perciò vi sono buone probabilità che il o i colpevoli la passeranno liscia anche questa volta. Sarà invece video monitorato il nuovo ecocentro che le autorità cittadine si apprestano a realizzare lungo la strada cantonale, su un terreno patriziale già pianificato per accogliere strutture di questo tipo. Costerà 855mila franchi (il Consiglio comunale si esprimerà in marzo sullo stanziamento) e le modine sono spuntate nei giorni scorsi.

Leggi anche: