Saranno organizzati prossimamente coinvolgendo gli operatori e i gerenti attivi nel perimetro della città del Carnevale

Si affina ulteriormente il dispositivo antincendio del Rabadan. In collaborazione con l’agenzia di sicurezza privata Securitas il comitato organizzatore ha deciso di proporre gratuitamente due corsi nella propria sede di Carasso. Una formazione, fissata il 31 gennaio, riguarderà l’utilizzo degli estintori, che di primo acchito può sembrare abbastanza semplice ma nel concreto richiede un minimo di conoscenza degli apparecchi in circolazione. Invitati a partecipare tutti gli operatori attivi nel perimetro della città del Carnevale, che si tratti di gerenti, volontari o personale avventizio. Il secondo corso, in data ancora da stabilire, sarà rivolto alle persone attive nel capannone principale e nelle tendine e concernerà le giuste pratiche per effettuare l’evacuazione nel miglior modo possibile. Situazioni sulle quali nelle ultime due settimane si sono posati i riflettori dell’opinione pubblica a seguito della tragedia consumatasi a Capodanno nel bar sotterraneo Le Constellation di Crans-Montana dove sono morte 40 persone e altre 116 sono rimaste ferite con ustioni da medie a gravi. «Crediamo che una corretta istruzione di base possa essere d’aiuto, migliorando così la prontezza e la qualità d’intervento», dichiara il presidente del Rabadan, Giovanni Capoferri.
Anche il Municipio di Roveredo, dove si svolge il Carnevale Lingera, si è attivato tramite un’azione preventiva e coordinata sul fronte della sicurezza, informando gestori di esercizi pubblici, organizzatori di carnevali, società e associazioni, direzioni scolastiche e centro medico. Obiettivo, specifica il vicesindaco Decio Cavallini: garantire che eventi, feste e manifestazioni con presenza di pubblico si svolgano in condizioni di piena sicurezza, nel rispetto delle normative vigenti e con una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. “Ogni manifestazione dev’essere pianificata in modo adeguato tenendo conto del numero di persone previste, degli spazi a disposizione e dei rischi specifici legati alla tipologia dell’evento. È vietato da subito l’uso di pezzi pirotecnici e di fuochi d’artificio non conformi ad uso interno nei locali e negli spazi chiusi durante gli eventi con forte presenza di pubblico”. Richiamati in particolare gli obblighi in materia di ordine pubblico, prevenzione incendi, rispetto delle capienze autorizzate, somministrazione di bevande alcoliche e tutela dei minorenni. Feste, concerti, serate a tema, eventi legati ai carnevali, manifestazioni straordinarie o l’utilizzo di strutture temporanee “possono essere attuati solo dopo il rilascio di un’autorizzazione formale, che può essere accompagnata da condizioni e prescrizioni specifiche in materia di sicurezza, orari e gestione dell’ordine pubblico”. Il Municipio si riserva la facoltà di richiedere misure supplementari, imporre limitazioni organizzative o, nei casi più gravi, disporre la sospensione dell’evento.