Matteo Mastromarco (Plr) domanda, fra l'altro, al Municipio di Bellinzona se questa innovazione possa anche essere estesa ad altri ambiti amministrativi

Automizzare, grazie all'intelligenza artificiale, il processo di gestione, da parte dell'Amministrazione comunale di Bellinzona, delle procedure edilizie, in particolare per quanto riguarda l'inserimento di dati relativi alle domande di costruzione, che in precedenza avveniva manualmente. Lo aveva annunciato il Municipio lo scorso novembre, ritenendo che il software sviluppato in collaborazione con la società svizzera Artificialy consenta ai servizi competenti di velocizzare i tempi di gestione delle pratiche e ridurre il rischio di errori. Ora però Matteo Mastromarco (Plr) in un’interpellanza chiede all'Esecutivo “ulteriori chiarimenti” in merito a questa innovazione, così da “garantirne un utilizzo efficiente e potenzialmente estendibile anche ad altri ambiti amministrativi”.
In particolare il consigliere comunale chiede al Municipio “quali indicatori ha definito per valutare il successo” dell'intelligenza artificiale (come riduzione dei tempi, numero di errori formali, effettivo risparmio di risorse umane), se sia “prevista una stima del tempo di lavoro umano liberato grazie all'IA” e se, nel caso, questo tempo “sarà riallocato verso attività più strategiche”. Domanda inoltre se “intende estendere l'uso dell'IA ad altri settori amministrativi” e, in caso affermativo, “quali uffici sono considerati prioritari e qual è la tempistica prevista”. In questo contesto Mastromarco chiede se “l'adozione dell'IA nell'edilizia è parte di una strategia digitale più ampia, con un piano pluriennale di innovazione tecnologica”. Non da ultimo domanda “che budget è stato stanziato per l'implementazione iniziale (licenze, sviluppo, manutenzione) e quali sono le previsioni finanziarie per il suo mantenimento ed evoluzione”.