Bellinzonese

‘Magazzini comunali fatiscenti, cosa intende fare il Municipio?’

Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi (Mps) segnalano lo stato precario di alcune strutture, chiedendo all'esecutivo di Bellinzona come intende procedere

‘Magazzini comunali fatiscenti, cosa intende fare il Municipio?’
Un foto d’archivio (2010) della sede in via Pietro da Marliano
(Ti-Press)
2 maggio 2024
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I magazzini comunali in via Pietro da Marliano a Bellinzona sono in uno stato "fatiscente e precario" e "in parte inutilizzabili in quanto puntellati per pericolo di crollo". Inoltre, pure le sedi di Gudo, Claro, Sementina e Camorino sono "ristrettissime e poco idonee". Lo segnalano Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi in un'interpellanza con la quale, in sostanza, chiedono al Municipio cosa intende fare per risolvere questa problematica. I consiglieri comunali dell'Mps ricordano inoltre che un progetto di diversi anni fa prevedeva di insediare i magazzini sul sedime dell'ex Birreria a Carasso, insieme all'ecocentro e ai pompieri. Nel frattempo l'ecocentro è stato realizzato e anche la nuova caserma dei pompieri è prevista in modo definitivo – come avevamo riferito recentemente – in quell'area. Per quanto riguarda invece i magazzini comunali già nel luglio 2023 Henrik Bang, capodicastero Opere pubbliche, ci aveva spiegato che l'esecutivo aveva optato per lasciarli dislocati nei vari quartieri del Comune.

Pronzini e Sergi nel testo chiedono quindi, fra l'altro, se l'esecutivo, nel caso intenda ristrutturare i vecchi magazzini in Via Pietro da Marliano, "ha effettuato uno studio per valutare quali e dove mantenere in esercizio i magazzini esistenti razionalizzando il servizio". Per quanto riguarda i pompieri fanno inoltre notare che recentemente il loro capannone è stato ristrutturato, domandando se corrisponde alla realtà che l’intervento sia costato oltre 800mila franchi. Chiedono anche se il Municipio ha pensato a cosa destinare in futuro l'attuale sede "visto l’ingente costo della sistemazione effettuata".

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