Bellinzonese

Scoprire Bellinzona con una piccola auto elettrica: ‘Una prima’

Juri Clericetti: ‘Informazione dinamica, non statica’. Fabio Käppeli: 'La Città vuole puntare su un ‘turismo di qualità, non di massa, e sostenibile’

Partenza e arrivo in Largo Elvezia
(Ti-Press/Crinari)
16 agosto 2023
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Due piccole auto elettriche per scoprire i luoghi d’interesse della regione. È la nuova offerta turistica presentata a Bellinzona e disponibile sin da subito. Si tratta della «prima città svizzera che offre un servizio di questo genere», ha sottolineato oggi, 16 agosto, il sindaco Mario Branda durante una conferenza stampa. «Un prodotto per puntare a un turismo di qualità, non di massa, e sostenibile», ha aggiunto Fabio Käppeli, capodicastero Finanze, economia e sport. I due veicoli con navigatore e audioguida integrati denominati ‘Bellinzona Car’ «accompagnano i visitatori su un percorso che scelgono loro stessi», ha detto da parte sua Juri Clericetti, direttore dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino (Otr-Bat), precisando che si tratta quindi di un’informazione dinamica e «non statica come quella fornita ad esempio all’interno dell’InfoPoint in Piazza Collegiata».

L'auspicio è ‘ampliare il progetto a livello regionale’

Otr-Bat che ha promosso questo progetto, investendo «circa 35mila franchi (con il sostegno dell’Ente regionale per lo sviluppo Bellinzonese e valli) in particolare per la realizzazione dell’audioguida e la brandizzazione del prodotto», ha affermato Clericetti. Audioguida – che permetterà di scoprire la storia e l’offerta culturale della capitale ticinese, della sua Fortezza, patrimonio mondiale Unesco, e dei suoi caratteristici dintorni in quattro lingue (italiano, francese, tedesco e inglese) – che potrà in futuro essere utilizzata anche per altre offerte, come ad esempio per un eventuale bus turistico. In ogni caso, intanto, «aggiungiamo un tassello a quello che già offriamo, come il trenino Artù o la cosiddetta audioguida pedonale», utilizzabile grazie a un’applicazione per smartphone, la stessa app che fornisce anche le informazioni nelle due Bellinzona Car. Un progetto, quest’ultimo, che sarà anche promosso in collaborazione con la Südostbahn (Sob) che porta i turisti in Ticino da Basilea, Zurigo o Lucerna attraverso la linea panoramica del San Gottardo. «Vogliamo offrire al turista che arriva a Bellinzona in modo sostenibile, la possibilità di vistare la città e suoi dintorni non solo a piedi o in bicicletta, ma anche comodamente con un’auto al 100% elettrica», ha sottolineato il direttore dell’Otr Bat che per il futuro auspica «di riuscire ad ampliare il progetto non solo a livello cittadino, ma anche a livello regionale».

‘Sfruttare appieno il potenziale turistico della Città’

Una possibilità che secondo Branda «non è esclusa»: dipenderà dal successo che avrà questa nuova offerta della Città. Città che ha acquistato i due veicoli – che ricordano le ‘Bubble Cars’ degli anni Cinquanta – per «poco meno di 40mila franchi in totale». L’offerta, oltre a essere «compatibile dal punto di vista ecologico, permette di allargare il raggio di azione del visitatore che non è più vincolato ai percorsi pedonali o al trenino Artù». Visitatori che con questi veicoli «possono raggiungere anche i diversi quartieri che propongono angoli suggestivi e preziosi meno noti rispetto al centro storico». Non da ultimo si tratta di «un elemento che si inserisce in un progetto più ampio, cioè quello di riuscire a sfruttare appieno il potenziale turistico della Città». E questo in attesa «del grande progetto di valorizzazione dei castelli, il cui messaggio sarà presentato nei prossimi due mesi».

‘Vivere esperienze autentiche in modo individualizzato’

Insomma, Bellinzona Car è «un prodotto innovativo e sostenibile che permette in modo individualizzato di vivere esperienze autentiche sul territorio, scoprendo anche angoli più nascosti della Città», ha ribadito Käppeli. Infatti chi noleggerà il veicolo – che ha un’autonomia di circa 170 km – potrà scegliere fra quattro differenti tour dalla durata variabile. Il visitatore non sarà tuttavia obbligato a seguire il percorso, potendo scegliere liberamente verso quale luogo d’interesse recarsi, a patto di rispettare le norme della circolazione (non sarà possibile circolare ad esempio nel centro storico pedonale). La partenza e l’arrivo sono fissati in Largo Elvezia, accanto a Piazza del Sole, dove è ubicata la colonnina di ricarica. Per prenotare questa esperienza bisogna invece recarsi all’InfoPoint in Piazza Collegiata, dove saranno anche fornite tutte le informazioni del caso.

L’utilizzo minimo è di due ore

Chi vorrà noleggiare la piccola auto elettrica sulla quale potranno circolare al massimo due persone dovrà disporre di una patente di guida valevole, mentre l’età minima del passeggero è fissata a 12 anni (altezza minima 150 cm). Non è ammesso portare con sé animali, né fumare. L’utilizzo minimo è di due ore – al costo di 90 franchi, ai quali bisogna aggiungerne altri 40 per una terza ora, 35 per una quarta e 30 dalla quinta in poi – e la disponibilità è legata agli orari di apertura dell'InfoPoint (9-18 dal lunedì al venerdì, 9-16 il sabato e 10-16 la domenica e i festivi). Su www.bellinzonaevalli.ch/bellinzonacar si trovano tutte le informazioni sull’iniziativa tra cui le spiegazioni dettagliate dei quattro tour e il link per scaricare l’app contenente le audioguide.

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