Bellinzonese

Riqualificare il riale Gorduno a favore di fauna e popolazione

Il Municipio di Bellinzona chiede al legislativo di approvare un credito di 1,48 milioni di franchi per sistemare una situazione ‘abbastanza compromessa’

26 ottobre 2022
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"Attualmente le interazioni tra il torrente Gorduno e il fiume Ticino a livello di fauna acquatica e fauna terrestre sono abbastanza compromesse". Ad affermarlo è il Municipio di Bellinzona che con un messaggio chiede quindi al Consiglio comunale di approvare un credito di 1,48 milioni di franchi per la riqualificazione fluviale del riale in questione. Va precisato che i lavori beneficeranno di un sussidio cantonale pari all’85% dei costi, ovvero circa 1,25 milioni di franchi. Se il legislativo cittadino dovesse accogliere il credito, i lavori dovrebbero iniziare a ottobre del 2023 e terminare indicativamente a marzo del 2024.

‘Ripristinare le condizioni per la libera migrazione della fauna ittica’

I principali obiettivi degli interventi previsti sono: "Ripristinare le condizioni per la libera migrazione della fauna ittica, in particolare per la trota fario e la natrice tassellata, e migliorare le condizioni ecomorfologiche (substrati alveo, sponde e confluenza con il fiume Ticino); recuperare le aste fluviali quali principali e unici corridoi ecologici per lo spostamento della fauna terrestre dalla golena del fiume Ticino verso la valle di Gorduno; migliorare la fruibilità della zona d’intervento".

Demolizione della sponda in calcestruzzo e ricreazione del delta

Concretamente, in alveo, è previsto di garantire "la libera migrazione della fauna ittica attraverso l’eliminazione dei salti di fondo". Si procederà inoltre all’eliminazione parziale della sponda destra in calcestruzzo armato, "riprofilando una sponda fluviale seminaturale con vegetazione riparia tipica di questo ambiente". Infine, alla confluenza con il fiume Ticino, sarà ricreato "un delta seminaturale ed ecologicamente funzionale che possa permettere degli spostamenti per la fauna ittica".

‘Un nuovo spazio fluviale vivibile per la popolazione’

Le nuove sponde saranno quindi "inverdite mediante la messa a dimora di siepi arbustive basse composte da varie essenze, rigorosamente autoctone". Il collegamento tra la golena del Ticino e le aree abitate dei quartieri di Gorduno e Galbisio sarà garantito grazie alla trasformazione in un sentiero della stradina in sponda destra. D’altra parte "l’ampliamento della foce permetterà la creazione di un nuovo spazio fluviale vivibile per la popolazione".

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