almeno-un-franco-per-ogni-litro-di-latte-venduto
Un settore confrontato con l’aumento dei costi di produzione
+1
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
35 min

Alla Biblioteca di Lugano, letteratura e colazione offerta

Domani doppio incontro sul tema del viaggio. Matinée sulla cronaca locale di prossimità
Luganese
1 ora

StraLugano, seconda edizione per il trofeo dedicato a Borradori

La 10 chilometri CityRun in programma il 10 settembre aggiudicherà il titolo speciale in memoria del sindaco scomparso un anno fa
Locarnese
1 ora

Muralto, prosegue la rassegna Jazz al lago

Giovedì 11 agosto alla Palma au Lac si esibisce il ‘Cool guitar trio’; musica dalle 19 alle 22
Bellinzonese
1 ora

PerBacco! è già tempo di Festa della vendemmia a Bellinzona

La manifestazione invaderà il centro storico cittadino dal 1° al 4 settembre
gallery
Bellinzonese
2 ore

L’alpe Arami di Gorduno diventa ‘un patrimonio di tutti’

Inaugurato l’importante lavoro di recupero e ristrutturazione della baita con ristorazione, dotata di dormitorio, e dei pascoli
Mendrisiotto
2 ore

Otr Mendrisiotto forma altri due selvicoltori

L’Organizzazione turistica regionale dà anche il benvenuto alle nuove leve. Ci sarà per la prima volta anche una donna
Bellinzonese
2 ore

La musica di montagna al lavatoio di Mascengo

Appuntamento giovedì 11 agosto col folclore ticinese e italiano
Luganese
3 ore

Viganello, grave un inquilino caduto nel palazzo

Nella notte un uomo è rimasto ferito sul balcone tetto dello stabile. Sul posto l’intervento degli agenti della Polizia cantonale e cittadina
Locarnese
3 ore

Ascona, Campionato ticinese di lancio del sasso

Uomini e donne in gara sabato prossimo, sulla pedana allestita presso l’autosilo comunale
Locarnese
4 ore

Pre-asilo Pardy, iscrizioni sempre aperte

Vi sono ancora alcuni posti disponibili per bimbi dai due anni in su
Locarnese
8 ore

Centovalli, pompieri ancora al lavoro

Un fulmine sabato sera ha innescato un rogo boschivo sopra il Monte Sauree. Militi ed elicottero in azione. In corso la bonifica
Locarnese
8 ore

Hotel Arcadia, la Sinistra vuole vederci chiaro

Interrogazione al Municipio di Locarno sul clima di lavoro e le tensioni all’interno della nota struttura ricettiva
Bellinzonese
1 gior

Reintrodotto il limite di visite allo Iosi

Nei reparti di oncologia medica, ematologia e radioterapia potrà entrare un solo visitatore al giorno per massimo 30 minuti.
Bellinzonese
1 gior

Cassis incontra a Bellinzona la prima ministra estone

Durante i colloqui si è parlato di relazioni bilaterali e guerra in Ucraina, come pure dell’utilizzo delle nuove tecnologie nella politica estera.
Luganese
1 gior

Incidente a Lugano, deceduto un 72enne

È successo questa notte. L’uomo ha perso il controllo dell’auto mentre entrava in un garage.
Mendrisiotto
1 gior

La Ferrovia Monte Generoso si rilancia con agosto

Dopo i numeri record del 2021, i mesi clou dell’attuale stagione ha visto una diminuzione del volume. Il mese corrente sembra però di buon auspicio
Ticino
1 gior

‘Non siamo riusciti a fidelizzare tutti i turisti svizzeri’

Forte aumento dei pernottamenti, eccezion fatta per il nostro cantone. Trotta (Ticino Turismo): ‘Cifre comunque più alte rispetto a prima della pandemia’
Bellinzonese
1 gior

Gottardo, code uguali ma al portale sud si sta fermi più a lungo

Ustra ha tentato di spiegare il fenomeno senza riuscirci. Un’ipotesi: chi si reca in vacanza tende a guidare più velocemente, anche in colonna
03.08.2022 - 19:44
Aggiornamento: 21:15

‘Almeno un franco per ogni litro di latte venduto’

Anche sette ticinesi hanno aderito a Faireswiss, la cooperativa che a livello svizzero vuole garantire una corretta remunerazione ai produttori

Corrispondere un franco per ogni litro di latte venduto in Svizzera, garantendo così il benessere ai produttori attraverso una corretta remunerazione. Questo l’obiettivo della cooperativa Faireswiss - Latte Onesto, che nella giornata odierna si è concentrata sul Ticino con una conferenza stampa indetta all’azienda agricola Ponzio di Sant’Antonino. Scesa a sud della Alpi con la volontà di promuovere il progetto di respiro nazionale nato nel 2019 e catturare la curiosità di eventuali nuovi potenziali soci, Mariana Paquin, responsabile della comunicazione per la cooperativa, è partita subito da una situazione del prezzo del latte in Ticino considerata come «la più catastrofica a livello svizzero. I costi di produzione – ha sottolineato – non fanno che aumentare in una regione la cui topografia rende la realtà produttiva più complicata che altrove. Il prezzo pagato per un litro di latte a luglio 2022 è di 58 centesimi, insufficienti per vivere del proprio lavoro». È membro della cooperativa Omar Pedrini, proprietario di un’azienda agricola a Chiggiogna nonché presidente dell’Unione contadini ticinesi (Uct). Ha parlato in qualità di sorta di ambasciatore del settore lattiero ticinese: «Oltre al prezzo basso del latte, i produttori sono attualmente confrontati con rincari che riguardano qualsiasi servizio si abbia bisogno, dal gasolio al foraggio. L’Uct ritiene dunque più che corretto sostenere questo progetto e rendere equo il guadagno di chi produce, che è sempre l’ultimo a essere considerato». Ancora Pedrini: «Si parla sempre di benessere animale, tutela dell’ambiente, salvaguardia del territorio ma mai di sostenibilità o benessere del produttore, nonostante i prodotti agricoli generino soldi in grandi quantità a chi gestisce le materie prime. Questo deve finire e bisogna tornare a considerare correttamente il contadino a livello economico. Come la tariffa del meccanico perché ha avuto un incremento dei costi di gestione, anche le nostre dovrebbero poter aumentare». Pedrini mette in chiaro che l’adesione alla cooperativa non significa ricchezza. «Ma conviene a tutte le aziende. A chi aderisce, inizialmente viene riconosciuto al massimo un terzo del totale dei litri prodotti dall’azienda, ma se la cooperativa crescerà in futuro si potrà arrivare ad avere un totale sul contingente».

In vendita solo alla Manor

In Ticino il latte Faireswiss è in vendita solo alla Manor. L’anno scorso la cooperativa ha interrotto le trattative con un’altra grande catena di distribuzione. «Voleva imporre ai produttori un determinato Label di produzione, e la cooperativa si è detta contraria – ha affermato Pedrini –. E questo non perché contraria a sistemi di produzione che garantiscono norme più severe, ma perché non è giusto che sia sempre la grande distribuzione a voler imporre agli agricoltori come e cosa produrre per una loro immagine personale senza nemmeno poi essere sicuri che sia il volere finale del consumatore».

‘Ora vedo la speranza di andare avanti’

Seduti al tavolo dell’azienda agricola di Sant’Antonino, i sette produttori ticinesi membri della cooperativa (che in Svizzera ne conta 82) hanno fatto il punto della situazione. «Osserviamo l’aumento delle materie prime, ma invece il prezzo del nostro latte rimane sempre lo stesso: considerando che guardando al futuro si prospettano altri rincari, un franco a litro è davvero il minimo sindacale», ha affermato il padrone di casa Roberto Ponzio, sottolineando le difficoltà, nonostante i grandi sacrifici, per un’azienda agricola la cui entrata principale deriva dalla produzione di latte. «Non ci rimane che lottare e bisogna continuare a farlo con determinazione», si è associato Graziano Bulloni, allevatore di vacche da latte a Isone e membro di Faireswiss fin dalla sua nascita. «Il nostro grosso problema sono i costi di produzione – ha aggiunto Marco Scoglio proprietario di un’azienda nell’Alto Malcantone con circa 80 mucche –. Oltre al prezzo del foraggio, abbiamo terreni lontani e per falciare il fieno dobbiamo quindi fare degli spostamenti anche di 20 chilometri con trattori e altri mezzi agricoli. Ciò che risulta un bel problema considerando l’aumento del prezzo del gasolio». Ecco allora che, secondo i promotori del progetto, la cooperativa può dare respiro e rendere meno arduo immaginare il futuro del settore lattiero ticinese. «Grazie a Faireswiss vedo la speranza di poter portare avanti un’attività che si tramanda da quattro generazioni», ha detto Silvano Belotti che sul Piano di Magadino alleva una quarantina di vacche da latte. «Dopo l’adesione alla cooperativa abbiamo potuto finalmente iniziare i lavori per costruire una nuova stalla e più mucche nella nostra azienda di Novaggio», ha invece spiegato Bibo Antonioli. Anche Brian Gianelli, che insieme al padre gestisce un’azienda agricola di montagna in Valle di Blenio con una ventina di vacche da latte, vede margine per avere un po’ più di respiro con l’adesione alla cooperativa. Seguendo l’esempio della Città di Losanna, il segretario Sem Genini ha annunciato la volontà dell’Uct di approfondire la possibilità di utilizzare prodotti Faireswiss nelle mense scolastiche affiliate al Centro di competenze agroalimentari Ticino.

Nel 2021 venduti 1,7 milioni di litri di ‘latte onesto’

Mariana Paquin ha parlato di un bilancio dell’anno 2021 molto soddisfacente per Faireswiss. «Nel 2020 abbiamo venduto poco più di 1 milione di litri di latte, mentre nel 2021 abbiamo invece raggiunto il traguardo di 1,7 milioni». Per poter entrare a far parte della cooperativa è necessario dimostrare di attenersi a direttive che già vengono adempiute da tutte le aziende agricole che percepiscono i pagamenti diretti, oltre ad aderire a dei programmi di benessere animale. Quando il produttore consegna il latte alla centrale che lo ritira con un prezzo da latte di consumo, i quantitativi vanno poi comunicati a Faireswiss che, due volte all’anno e secondo uno schema a incremento, corrisponderà i centesimi mancanti per arrivare a coprire i costi di produzione valutati in un franco al litro. Vent’anni fa i produttori di latte in Svizzera erano più di 40mila, oggi sono meno di 20mila.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cooperativa faireswiss latte
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved