22.03.2022 - 15:16
Aggiornamento: 18:42

Officine, il direttore si dimette: ‘Ma senza sbattere la porta’

Nuova sfida professionale a Migros Industrie per Giampà, in carica dal 2018. ‘Orgoglioso della decisione favorevole al nuovo stabilimento di Castione’

officine-il-direttore-si-dimette-ma-senza-sbattere-la-porta
Ti-Press
Francesco Giampà

Nuova sfida professionale in vista per il direttore delle Officine Ffs di Bellinzona Francesco Giampà che ha rassegnato le dimissioni dopo dodici anni di attività nello stabilimento cittadino, di cui gli ultimi quattro nella funzione dirigenziale. Come riferisce la Rsi, l’incarico assunto nel 2018 si concluderà ad agosto. In un videomessaggio trasmesso ai collaboratori dice che le Officine «hanno raggiunto risultati incredibili che non pensavamo di riuscire a raggiungere» e che «sono cambiate molto in questi ultimi anni. E cambieranno ancora molto nel breve e medio periodo». A suo avviso la decisione del Cda delle Ffs dello scorso novembre di dare luce verde al nuovo stabilimento di Castione che conterà l’80% di collaboratori in più rispetto alle prime indicazioni – soluzione nella quale Giampà ha sempre creduto molto, ma che deve ancora affrontare le vie ricorsuali dei contrari –, rappresenta «una pietra miliare fondamentale che mi rende orgoglioso». L’iter impostato dalle Ffs darà insomma alle Officine «il futuro che si meritano». Quanto alla sua decisione di lasciare la funzione ricoperta durante gli ultimi quattro anni «è stata difficile. Negli ultimi mesi si è fatta sempre più pressante la necessità di trovare qualcosa di nuovo, in un ambito diverso da quello ferroviario». Che lo vedrà impegnato dall’autunno Oltralpe e non più in seno alle Ffs «ma in una rinomata azienda svizzera», ossia Migros Industrie che coinvolgendo oltre venti ditte elvetiche ed estere produce oltre 20mila beni di consumo alimentari e non, tanto da essere uno dei principali produttori mondiali a marchio privato. Francesco Giampà rassicura infine sul fatto che la partenza «non è motivata da questioni nascoste o che non vanno bene. Non esco sbattendo la porta, anzi. Era il momento giusto per me, per la mia famiglia e per le Officine avviate nel progetto di trasformazione». Il processo per individuare il suo successo è stato avviato.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved