Bellinzonese

Salta il Carnevale di Biasca: ‘Troppo rischioso’

Il presidente Gabriele Cirio sensibile all’evoluzione pandemica e ai problemi logistici e finanziari. Rabadan e Lingera per ora confermano

Gabriele Cirio, presidente della Società Carnevale Biaschese
(Ti-Press)
25 novembre 2021
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«Lavoro nel settore sanitario e al solo pensiero che il nostro Carnevale possa aggravare il bilancio pandemico mi turba. Anzitutto per questo motivo, ma anche considerando il rischio finanziario cui andremmo incontro in caso di annullamento all’ultimo momento, abbiamo ritenuto cosa giusta decidere sin d’ora che non organizzeremo l’edizione 2022». Interpellato dalla ‘Regione’ il presidente della Società Carnevale Biaschese, Gabriele Cirio, espone i motivi della rinuncia decisa nelle ultime ore. «Abbiamo riflettuto attentamente su quello che le autorità sanitarie mostrano già ora come possibili scenari, e proprio non ce la sentiamo di avviare la macchina organizzatrice». Per di più il problema è logistico: «I nostri bagordi si svolgono normalmente nel centro del paese. Dovremmo istituire un servizio di sicurezza professionale per la verifica dei Covid Pass anche nei confronti della popolazione. Cosa impossibile da gestire». L’alternativa, come nel caso bellinzonese, sarebbe individuare una struttura esterna: «Ce n’è qualcuna ma di dimensioni troppo ridotte, come per esempio il Salone Olympia. Se dovessimo mettere un tetto massimo di 300 ingressi e ci fossero ai cancelli mille persone, cosa faremmo?». Sempre dal profilo finanziario «si corre concretamente il rischio di finire a gambe all’aria. L’edizione 2020 – rammenta Gabriele Cirio – è stata stoppata dopo la prima serata del mercoledì e le nostre casse ne hanno già allora risentito pesantemente. Oggi vogliamo evitare il rischio di finire definitivamente nelle cifre rosse».

Bellinzona e Rorè ancora in pista

Chi non molla, per ora, è il Rabadan di Bellinzona: «Siamo sempre dell’opinione che si possa organizzare l’evento all’Espocentro come indicato due settimane fa dal Municipio», ci conferma il presidente Giovanni Capoferri. Il comitato ha di nuovo incontrato l’esecutivo la scorsa settimana per aggiornare i dettagli «e prossimamente gli sottoporremo quelli relativi al piccolo villaggio che intendiamo allestire. Per ora questo è il nostro piano, se le autorità federali e cantonali non cambieranno idea sui grandi eventi». Fiducioso anche Simone Giudicetti, presidente del Carnevale Lingera di Roveredo, il terzo più importante della regione: «Siamo in pista per preparare il programma degli eventi che si terranno da mercoledì 16 a domenica 20 febbraio in zona Mondan. Siamo fuori dal nucleo, in un perimetro ben delimitato che c’impegneremo a gestire nel pieno rispetto delle norme sanitarie. Ovviamente Covid, Berna e Coira permettendo».

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