BOS Bruins
1
Detroit Red Wings
2
fine
(0-0 : 0-1 : 1-1)
FLO Panthers
5
WAS Capitals
4
fine
(1-2 : 0-2 : 4-0)
NJ Devils
2
SJ Sharks
5
fine
(0-1 : 0-3 : 2-1)
MIN Wild
4
ARI Coyotes
1
2. tempo
(1-1 : 3-0)
NAS Predators
5
COB Jackets
0
2. tempo
(3-0 : 2-0)
STL Blues
3
TB Lightning
3
3. tempo
(0-3 : 2-0 : 1-0)
DAL Stars
2
CAR Hurricanes
0
2. tempo
(1-0 : 1-0)
LA Kings
ANA Ducks
04:30
 
processo-bis-per-l-artefice-dei-botti-di-bellinzona
 L’evento principale è stato la deflagrazione sul piazzale delle Scuole comunali sud di Bellinzona
+1
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
7 ore

A Manno è Mercatino di Natale benefico

Bancarelle, giochi e golosità nel nucleo del paese per l’intera giornata del prossimo 8 dicembre
Ticino
8 ore

‘BancaStato mantenga la propria struttura finanziaria’

Luce verde della commissione parlamentare ai conti 2020. L’istituto ‘ha avuto un ruolo fondamentale nell’attuazione di misure decise da Berna’
Bellinzonese
8 ore

Torna in scena il Teatro Tan di Biasca

Lo spettacolo ‘Io sono Nijinsky’ di e con Daniele Bernardi è previsto sabato 4 dicembre alle 20
Bellinzonese
8 ore

Una mozione per una lingua facile a livello comunale

Lo propongono alcuni consiglieri comunali di Bellinzona dell’Unità di sinistra
Luganese
9 ore

Origlio, divieto di pattinaggio sul laghetto

Il Municipio e il Patriziato rinnovano il provvedimento. Non esistono alternative alla prassi seguita negli ultimi anni
Ticino
9 ore

Restrizioni anti-Covid: ‘Conseguenza prevedibile’

Il Consiglio di Stato si pronuncerà domani sulle proposte messe in consultazione dalla Confederazione. Altri Cantoni hanno già preso provvedimenti
Mendrisiotto
9 ore

Vincent Van Gogh in un libro a LaFilanda a Mendrisio

Incontro con Renato Giovannoli, autore de ‘I vortici di Van Gogh’, per interrogarsi sull’artista olandese
Bellinzonese
9 ore

Fiocco azzurro alla ‘Regione’ di Bellinzona

Lunedì sera è nato Enea, per la gioia dei genitori Francesca e Fabio
Bellinzonese
9 ore

San Nicolao a San Bernardino

Per l’occasione la pista di pattinaggio del Centro sportivo sarà aperta al pubblico
Bellinzonese
28.10.2021 - 12:500
Aggiornamento : 16:27

Processo bis per l’artefice dei botti di Bellinzona

Condannato in primo grado a tre anni e mezzo di carcere, il 22enne ha impugnato la sentenza e tornerà in aula il 18 novembre davanti alla Corte di appello

Lo scorso 25 febbraio è stato condannato a tre anni e mezzo di carcere. La Corte delle Assise criminali presieduta dalla giudice Francesca Verda Chiocchetti lo ha ritenuto colpevole, singolarmente e nel caso di quella più potente delle Scuole elementari Sud di Bellinzona in correità con altri due giovani, delle diverse esplosioni avvenute nella regione tra il 2019 e il marzo 2020. Ma il 22enne non ci sta: patrocinato dall’avvocato Niccolò Giovanettina, ha impugnato la sentenza pronunciata in primo grado e tornerà dunque in aula il prossimo 18 novembre per un processo bis di fronte alla Corte di appello e di revisione penale presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will.

In primo grado il 22enne è stato giudicato autore colpevole dei reati di uso delittuoso e colposo di materie esplosive (per aver messo in pericolo la vita di altri giovani che di volta in volta hanno assistito agli eventi), fabbricazione e occultamento di materie esplosive, danneggiamento ripetuto, delitto contro la Legge federale sugli esplosivi (i petardi sono stati ordinati illegalmente da un sito online estero), discriminazione e l’incitamento all’odio (per aver indossato un cappotto dell’esercito militare tedesco con svastica al Carnevale Rabadan) e infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni.

Alle Criminali la giudice Francesca Verda Chiocchetti aveva ordinato la sospensione della pena detentiva in favore di un trattamento psicoterapeutico stazionario per far fronte a quello che è stato definito un disturbo della personalità di tipo narcisistico dell’imputato. La Corte aveva ridotto di un anno la richiesta di pena formulata dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis. La difesa si era invece battuta per una pena sospesa di al massimo 24 mesi.

L’agire del giovane aveva attirato l’attenzione della popolazione per svariati mesi, petardo dopo petardo, generando una curiosità generale sull’origine di esplosioni che venivano udite in un raggio di diversi chilometri. Era stato arrestato il 13 marzo 2020 a seguito dell’ultimo ordigno fatto saltare in golena a Giubiasco. L’evento principale era però stato la deflagrazione avvenuta nella notte del 26 febbraio 2020 sul piazzale delle Scuole comunali Sud cittadine, scoppio che ha causato un piccolo cratere nell’area di gioco e danni per 18mila franchi alle finestre (circa 20 erano andate in frantumi) e alle aule. Durante il processo dello scorso febbraio, quell’ordigno da lui assemblato è stato definito dall’imputato la ‘bomba delle bombe’ (composta da un tubo d’acciaio, rinforzato con del nastro adesivo e una cintura di sicurezza per automobili, nel quale erano stati infilati 600 grammi di polvere pirica prelevata da altri petardi). Dopo l’arresto l’imputato ha dapprima trascorso 84 giorni in detenzione preventiva, per poi passare nel giugno scorso in esecuzione anticipata della pena al penitenziario cantonale della Stampa.

Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved