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(foto Amca)
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20.10.2021 - 19:120

L’Associazione Amca tende la mano ai bambini del Nicaragua

Inaugurato all’ospedale di Managua il padiglione del reparto di emato-oncologia. L’obiettivo è diminuire la mortalità per tumore nei giovani pazienti

Nuovo traguardo per l’Associazione aiuto medico al Centro America (Amca) con sede a Giubiasco. È stato infatti inaugurato oggi, mercoledì 20 ottobre, il rinnovato padiglione del reparto di onco-ematologia pediatrica dell’ospedale La Mascota di Managua, in Nicaragua. Con questo intervento, accompagnato dalla formazione del personale medico, infermieristico e tecnico, si vuole raggiungere l’obiettivo di diminuire ulteriormente la mortalità per tumore nei bambini, grazie a un netto miglioramento della qualità delle cure e dell’assistenza necessarie. Avviato nel 2017, il progetto di ristrutturazione di questo reparto prevede grandi migliorie nei padiglioni degenti e nuove importanti strutture come il laboratorio di emato-oncologia.

Un sogno iniziato 30 anni fa

Un sogno, quello dell’aiuto medico al Centro America iniziato più di 30 anni fa. La Mascota fu il primo ospedale con il quale Amca iniziò, nel 1985, il suo programma di cooperazione in America Latina. A quell’epoca, spiega l’associazione in un comunicato stampa, le cure oncologiche pediatriche erano praticamente inesistenti nel Paese. Per questo motivo, Amca decise di riunire gli sforzi per apportare, in collaborazione con i colleghi della clinica pediatrica di Monza, le conoscenze, le tecnologie e i fondi necessari per lo sviluppo del primo reparto di emato-oncologia.

Il progetto di La Mascota è sostenuto dalla Direzione dello sviluppo e la cooperazione del Dfae nel quadro del programma istituzionale di Amca 21-24. Amca ringrazia per il sostegno la federazione Fosit e il Canton Ticino, così come tutte le fondazioni svizzere, donatrici e donatori privati, le madrine e padrini del progetto in Ticino e in Svizzera, che hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo della nostra organizzazione. Per quanto riguarda il nostro partner in Nicaragua, ringraziamo il Minsa, Ministero della salute pubblica del Nicaragua e l’ospedale La Mascota che partecipano al team tecnico di progetto insieme ad Amca.

Tasso di mortalità dal 50 al 70% nei Paesi in via di sviluppo

Ogni anno in tutto il mondo, a più di 400mila bambini viene diagnosticato il cancro. Mentre in Svizzera il tasso di sopravvivenza è dell’80%, nei Paesi poveri, dove si verifica l’80% dei casi, ovvero più di 300’000 casi all’anno, il tasso di mortalità varia dal 50 al 70%. Per ridurre il numero di bambini che muoiono di cancro è fondamentale garantire loro un trattamento di qualità nei Paesi del Sud. Il miglioramento delle condizioni igieniche e strutturali degli spazi dedicati ai pazienti (perlopiù immunodepressi) è una condizione necessaria per garantire il diritto a un’assistenza sanitaria di qualità. Le condizioni atmosferiche, i terremoti e la scarsità di risorse da investire nelle infrastrutture, hanno reso il reparto di emato-oncologia pediatrica vetusto e in parte pericoloso.

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