Bellinzonese

Dopo l’articolo la mozione: ‘Fermare il traffico parassitario’

Monte Carasso, consigliere comunale chiede d’introdurre urgentemente un senso unico nella viuzza in cui si trova la Scuola dell’infanzia

Veicoli e furgoni in cerca di una via di fuga dalle code sulla cantonale (foto Regione)
14 ottobre 2021
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A Monte Carasso la misura è colma e vanno perciò attuate misure urgenti per ridurre il traffico parassitario e incrementare la sicurezza dei pedoni, specialmente i bambini. Dopo il nostro ultimo articolo pubblicato il 10 settembre, il consigliere comunale Luca Madonna sottopone oggi al Legislativo di Bellinzona due mozioni. Nella prima ribadisce che da anni ormai il traffico parassitario riversato dalla strada cantonale su Strada Nòvo, via che attraversa l’abitato nella parte bassa e fa da collettrice verso le stradine di paese per poi risbucare sulla cantonale, peggiora la qualità di vita degli abitanti e la sicurezza di chi si sposta a piedi. Da qui la proposta per rendere meno attrattiva la rete stradale locale introducendo un senso unico discendente sia per Strada del Tesign (lungo la quale si trova la Scuola dell’infanzia) sia per la successiva Er Burg’ère Ferè che sfocia in Strada Nòvo. Così facendo – scrive il consigliere del gruppo Lega/Udc – si eliminerebbe il traffico parassitario ascendente in queste due viuzze prive di marciapiedi e giornalmente percorse da molti genitori che accompagnano i figli all’asilo a piedi. Una visita sul posto, durante una mattina di settembre, aveva in effetti permesso alla nostra redazione di ravvisare situazioni oltremodo rischiose laddove auto e furgoni s’incrociano di continuo nelle viuzze in presenza di pedoni costretti a scansarsi.

Si teme il cantiere per il semisvincolo

La richiesta di un intervento comunale tempestivo, con tanto di messaggio municipale urgente, si basa anche sul fatto che prossimamente l’avvio del grande cantiere per la realizzazione del semisvincolo autostradale sulla strada cantonale, nella parte in fondo al paese che si connette al ponte Tatti, rischia di incrementare notevolmente il traffico parassitario nel nucleo di Monte Carasso generato dai conducenti ‘in fuga’ dalle code che nelle ore di punta si formano su via Locarno e via al Ticino. Da qui la richiesta del senso unico: provvisorio durante tutta la durata del cantiere e definitivo una volta ultimato. I rilevamenti effettuati nel 2019/20 da uno studio d’ingegneria specializzato in questioni viarie indicavano il 20% di traffico parassitario nelle ore di punta su Strada Nòvo: secondo il Municipio troppo poco per introdurre misure di moderazione aggiuntive – che necessitano di solidità giuridica per poter superare eventuali scogli ricorsuali – a quelle implementate negli anni precedenti. L’autorità cittadina intende comunque ripetere adesso quei rilevamenti, così da comprendere come la situazione si è evoluta e se siano opportune misure correttive. Sempre Luca Madonna con una seconda mozione chiede la posa di uno sbarramento di sicurezza sul marciapiede situato nei pressi dell’ex Convento e delle Scuole elementari, così da evitare che i veicoli vi possano salire come non di rado accade adesso.

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