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30.09.2021 - 11:500
Aggiornamento : 20:08

Nuova Valascia, la Gestione di Bellinzona vuole vederci chiaro

Contributo cittadino di mezzo milione, raffica di domande al Municipio sul dichiarato ruolo di stadio multifunzionale e polo degli eventi

Contributo a fondo perso della Città di Bellinzona a favore della nuova Valascia realizzata sulla piana di Ambrì: la Commissione gestione del Consiglio comunale, chiamata a esprimersi all’indirizzo del legislativo sul messaggio municipale che chiede lo stanziamento di mezzo milione di franchi, prende tempo e interroga l’esecutivo. Perché vuole vederci chiaro sul presunto e dichiarato ruolo dello stadio del ghiaccio – costato 51 milioni e sussidiato per 12 da svariati enti pubblici – non solo quale ‘casa’ biancoblù per il gioco dell’hockey su ghiaccio della prima squadra e di quelle giovanili, ma soprattutto quale struttura polifunzionale in grado di ospitare nell’arco di tutto l’anno un’ampia paletta di manifestazioni d’interesse pubblico anche extra-hockeistiche e non prettamente sportive. Detto altrimenti, un polo turistico e degli eventi in grado di portare vitalità nell’Alto Ticino; ruolo che il Municipio turrito intende sostenere con un contributo finanziario elargito da una Città che a sua volta si dichiara polo urbano nel Sopraceneri e perciò investito dalla volontà di aiutare le attività meritevoli situate anche al di fuori del proprio comprensorio politico.


Partendo da una serie di considerazioni critiche e interrogativi sollevati dal rappresentante del gruppo Verdi/Mps/Fa Giuseppe Sergi (gruppo che ha già dichiarato la propria contrarietà all’aiuto finanziario così come proposto dal Municipio) la Gestione ha sottoposto all’esecutivo una serie di domande la cui risposta è attesa in occasione della riunione odierna della Gestione oppure di quella agendata martedì prossimo, quando il quadro complessivo dovrebbe essere chiaro e tutti i gruppi (ne mancano ancora all’appello due, vedi sotto) avranno formato la loro opinione definitiva.

Le domande: spazi per chi?

Punto primo: visto che lo stadio dispone di tre ristoranti, spazi commerciali, sala conferenze e uffici, la Gestione chiede cosa sia possibile acquistare nelle superfici commerciali (tradotto: solo gadget biancoblù o anche altri prodotti per esempio locali o legati al territorio?), quanto è ampia la sala conferenze (alla redazione risulta che talune associazioni l’abbiano già prenotata per svolgervi le loro assemblee e assistere anche alla partita dell’Hcap in programma quel giorno/sera) e se gli spazi amministrativi siano tutti utilizzati esclusivamente dal club presieduto da Filippo Lombardi.

Eventi e contatti club-Municipio

Capitolo eventi, ovvero la sessantina di eventi non per forza legati all’hockey che lo stadio multifunzionale sarebbe in grado di ospitare (durante tutto l’anno o solo quando il campionato è fermo?), più altre attività permanenti sia utilizzando il ghiaccio sia richiedendone la copertura. La Gestione chiede i dettagli sulla procedura di copertura del ghiaccio e sul tempo necessario per farlo. Non da ultimo i commissari vogliono sapere quando i promotori della nuova Valascia hanno contattato il Municipio per capire se vi fosse un’intenzione di sostenere l’investimento, e qual è stata l’allora risposta dell’esecutivo poi sfociata nel messaggio sottoposto al Consiglio comunale. Pure chiesti lumi sul peso che il contributo cittadino potrebbe avere nell’investimento complessivo: si tratta insomma di capire se il piano finanziario dello stadio fosse consolidato quando nel maggio 2020 a larga maggioranza il Cc ha approvato la mozione di Sabina Calastri (Plr) che sollecitava lo stanziamento di un aiuto cittadino. In particolare, il contributo a fondo perso andrebbe ad aumentare i mezzi propri?

Cosa dice il messaggio municipale

Nel messaggio, ricordiamo, il Municipio specifica di essere stato contattato “già prima dell’inizio dei lavori da Hcap e Valascia Immobiliare Sa per valutare la disponibilità di un aiuto supplementare da parte della Città e si era data una disponibilità di principio ad entrare nel merito della richiesta una volta che il piano di finanziamento si fosse consolidato”. Più sotto specifica che il contributo a fondo perso andrebbe a favore della Valascia Immobiliare Sa committente e proprietaria dello stadio. “Siamo convinti – conclude il messaggio – che il nuovo stadio potrà dare nuovo impulso alla regione, e mantenere e aumentare l’indotto economico creato dall’Hcap (uno dei principali datori di lavoro della Leventina), con un indubbio vantaggio per l’intero Sopraceneri. Riteniamo che la Città di Bellinzona, quale principale polo urbano della regione, responsabilmente debba e possa partecipare a questa iniziativa”.

Aspettando Sinistra e Lega/Udc

Quanto ai gruppi politici, il Ppd ha proposto una soluzione di compromesso riducendo il contributo a 250mila franchi; idea sostenuta dal gruppo Plr; detto del gruppo Verdi/Mps/Fa, si attende entro settimana prossima una decisione da Lega/Udc e dall’Unità di sinistra la cui capogruppo Lisa Boscolo aveva dichiarato a inizio mese, sentita dal ‘CdT’, di considerare il credito non prioritario nell’attuale delicato contesto socio-economico; gruppo successivamente orientatosi a votare il mezzo milione, ma che ora si presenta diviso. Qualora il fronte Ppd/Plr si consolidasse, il Ppd elaborerà un rapporto di maggioranza della Gestione inserendovi l’emendamento per 250mila franchi, altrimenti porterà singolarmente la proposta durante il dibattito del plenum.

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