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08.09.2021 - 16:47
Aggiornamento: 09.09.2021 - 14:07

Bambini pattugliatori a Biasca: ‘Mancano sorveglianti’

Il gruppo Insieme a sinistra in un'interpellanza chiede al Municipio cosa intende fare per garantire la sicurezza dei bambini che si recano a scuola

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Se lasciati da soli, può essere pericoloso (archivio Ti-Press)

A Biasca vi è una mancanza di sorveglianti pattugliatori, ovvero di adulti che tengono d'occhio i bambini delle Scuole elementari che gestiscono il traffico sulle strisce pedonali. A segnalarlo è il gruppo Insieme a sinistra in un'interpellanza: “Oggi, sembrerebbe che il servizio sia sospeso a causa della mancanza di volontarie e volontari”, si legge nel testo. “Questo stupisce molto, così come sembrerebbe esserci stata una difficile coordinazione e alcuni problemi di comunicazione dell’ultimo minuto, appena prima di ricominciare la scuola”. Le consigliere comunali Sara Widmer e Giulia Broggi Vescovi sono quindi sorprese “dal fatto che il Comune e la scuola non abbiano pianificato con sufficiente lungimiranza tale servizio, al fine di evitare di trovarci oggi in questa situazione. La sicurezza delle bambine e dei bambini deve essere al primo posto dell’interesse della scuola e del Comune”. Infatti, attualmente molti genitori hanno ritirato il consenso per la funzione di pattugliatore ai loro figli, visto che si sarebbero trovati da soli a sorvegliare strade molto trafficate.

A che punto è il piano di mobilità scolastica?

Nell'interpellanza Insieme a sinistra chiede quindi innanzitutto al Municipio perché, essendo al corrente da tempo della carenza di volontarie e volontari per la sorveglianza dei pattugliatori per il nuovo anno scolastico, “non ha reagito prima per assicurare la coordinazione dei sorveglianti pattugliatori e la comunicazione con i genitori”. Il gruppo domanda pure “cosa prevede di fare nell’immediato il Comune per risolvere la spiacevole situazione che si è venuta a creare”. Widmer e Broggi Vescovi ricordano poi che “i piani di mobilità scolastica allestiti dal Cantone prevedono che ogni tragitto casa-scuola sia messo in sicurezza. Nei progetti finali i tragitti dovrebbero essere in sicurezza così da non dover più necessitare nemmeno di pattugliatori o sorveglianti adulti”. Nonostante il fatto che a Biasca si parli di un piano di mobilità scolastica (e più in generale di un piano di mobilità lenta) da sei anni, per ora non ve n'è traccia. Il Municipio è quindi invitato a fare il punto su questa questione. Insomma, “crediamo che creare un ambiente sicuro e sano per i suoi cittadini sia responsabilità del Comune. Ma non ci sembra che oggi sia il caso. Soprattutto per quanto concerne le strade molto trafficate di via Parallela e via San Gottardo che presentano un grande rischio per bambine e bambini che vanno a scuola a piedi”. Insieme a sinistra chiede quindi all'esecutivo quali misure intende mettere in atto per migliorare la situazione.

 

‘Creare zone a 30 km/h, d'incontro o pedonali’

Infine, Widmer e Broggi Vescovi ricordano che “da anni, o forse da decenni, numerose interpellanze, mozioni e petizioni presentati da tutti i partiti politici chiedono al Municipio di creare delle zone a 30 km/h, zone pedonali, zone d’incontro, un traffico più scorrevole e più sicurezza. Le soluzioni non devono essere inventate: il Cantone e la Confederazione offrono idee e spunti per spazi più vivibili. Sarebbe inoltre opportuno prendere esempio da altre città svizzere che da anni si adoperano per creare quartieri e zone a mobilità lenta. Chiediamo che anche a Biasca si dia una volta per tutte la giusta attenzione alle richieste che ormai giungono a gran voce dalla popolazione e dalla maggior parte delle forze politiche”.

Biasca cerca ausiliari per la sorveglianza dei passaggi pedonali

A conferma del fatto che mancano dei sorveglianti pattugliatori adulti (ma anche del fatto che il Comune di Biasca si è attivato in quest'ambito), l'8 settembre è stato pubblicato un concorso per l'assunzione “ausiliari/e per la sorveglianza dei passaggi pedonali”. Il compito di questa persona è quella di garantire “l'attraversamento in sicurezza degli allievi che frequentano la scuola elementare sul passaggio pedonale in via Parallela”. Nel concorso non si parla tuttavia di via San Gottardo. La durata dell'impiego è prevista fino alla fine dell'anno scolastico, il 15 giugno e l'entrata in servizio è richiesta “al più presto possibile”. Chi è interessato può inviare la propria candidatura alla Cancelleria comunale entro le 10 di lunedì 27 settembre. 

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