ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
47 min

Pila: ‘niente funivia, niente tasse d’uso e consumo’

A chiederlo al Municipio è una raccolta firme sottoscritta da 90 proprietari di abitazioni e frequentatori della frazione centovallina. L’impianto è fermo
Bellinzonese
47 min

Dalla paura nei rifugi alla motivazione negli spogliatoi dei Gdt

L’impegno della società turrita ha portato a offrire a giovani hockeisti ucraini l’opportunità di venire in Svizzera e giocare a Bellinzona
Luganese
47 min

Caslano, centinaia di lettere per il voto non recapitate

Il Municipio ha chiesto spiegazioni alla Posta, incaricata della distribuzione. Il Servizio diritti politici: ‘Non una violazione del diritto di voto’
Ticino
7 ore

Chiesa: ‘Poco sociali? Le nostre iniziative aiutano i cittadini’

Il presidente nazionale dell’Udc risponde alle critiche mosse da Claudio Zali, che ritiene Piero Marchesi e l’Udc interessati al suo seggio
Mendrisiotto
7 ore

Monte, inaugurati gli interventi del progetto intergenerazionale

Tre anni di lavoro e mezzo milione di franchi per la realizzazione di opere architettoniche volte a migliorare la qualità di vita delle persone anziane
Ticino
11 ore

Il 30% degli anziani ticinesi fa fatica ad arrivare a fine mese

È quanto emerge da uno studio di Pro Senectute, che riconosce quello a Sud delle Alpi come il dato più alto in Svizzera. E scatta subito l’interpellanza
Bellinzonese
11 ore

Violenza domestica, serata pubblica a Bellinzona

Mercoledì 12 ottobre interverranno Giorgio Carrara (Polizia cantonale), Frida Andreotti (Divisione giustizia) e l’avvocato Roberta Soldati
Bellinzonese
11 ore

Scuola bandistica del Bellinzonese, al via le lezioni d’assieme

Si apre la trentesima stagione dei corsi formativi
Bellinzonese
12 ore

Torna Poesia Curzútt, con Francesca Matteoni e Yari Bernasconi

Appuntamento per venerdì 14 ottobre
Locarnese
12 ore

‘A stanare prede nella notte’, gruppo di bracconieri nei guai

Alcuni cacciatori della regione sono finiti sotto inchiesta per illeciti venatori. Sequestrate armi modificate e un consistente bottino di catture
Luganese
14 ore

La Peonia del Generoso per lo stemma di Val Mara

Presentato il simbolo del nuovo Comune, nato dalla fusione di Maroggia, Melano e Rovio. Il Consiglio comunale approva i nuovi regolamenti comunali
Locarnese
15 ore

Ascona, per 6 mesi lavori allo svincolo San Materno

Messa in sicurezza degli attraversamenti stradali e nuova pavimentazione le opere previste
Bellinzonese
20 ore

Camorino, auto in fiamme sullo svincolo della A2

Il fatto è avvenuto ieri sera poco prima delle 23. Non si registrano feriti o intossicati
Locarnese
1 gior

Minusio, Lyceum club da Pedro Pedrazzini

Visita all’atelier dello scultore locarnese giovedì prossimo. A seguire, la merenda
Gallery
Locarnese
1 gior

La Rega decolla nei consensi e nella simpatia

Ben 14’000 visitatrici e visitatori hanno approfittato dell’opportunità di gettare uno sguardo dietro le quinte della base e dell’hangar
Luganese
1 gior

Inaugurato il nuovo Consorzio depurazione acque della Magliasina

Entrato in servizio a Purasca nel 1987 è stato oggetto di ampliamento e ottimizzazione generale fra il 2018 e il 2022
laR
 
26.04.2021 - 05:20
Aggiornamento: 02.05.2022 - 18:26

Missione aerospaziale per l’Arti e mestieri di Bellinzona

Sei studenti stanno sviluppando un mini satellite per partecipare a una competizione internazionale organizzata dall’Agenzia spaziale europea

missione-aerospaziale-per-l-arti-e-mestieri-di-bellinzona
Sam Bellinzona
Uno degli studenti nella prima fase di montaggio

Sei studenti della Scuola d’arti e mestieri del Centro professionale tecnico (Cpt) di Bellinzona si sono lanciati in una sfida spaziale. Cinque ragazzi e una ragazza dai 17 ai 19 anni stanno sviluppando un mini satellite con cui parteciperanno a una competizione internazionale sfidando una ventina di squadre provenienti da tutta Europa. Il team rappresenterà la Svizzera al concorso CanSat organizzato dall’Agenzia spaziale europea (Esa), una gara che intende avvicinare i ragazzi all’industria aerospaziale permettendo loro di realizzare un primo concreto progetto spaziale. CanSat viene indetto da una decina d’anni e ogni edizione si svolge in una nazione diversa. Quest’anno a causa del coronavirus e delle varie restrizioni in vigore per limitare i contagi l’organizzazione dell’evento è stata rivista. Solitamente è l’Esa che, tramite degli appositi razzi, si occupa del lancio dei satelliti realizzati dai ragazzi. «Proprio negli ultimi giorni ci è stato comunicato che l’Esa non potrà eseguire il lancio a causa di difficoltà organizzative legate alla situazione pandemica», spiega alla ‘Regione’ Matteo Mozzini, vicedirettore del Cpt di Bellinzona, uno dei venti centri professionali coordinati dalla Divisione della formazione professionale del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport. «È stata una doccia fredda – commenta – ma ora devo dire che con questa sfida in più, l’esperienza sarà anche più stimolante». Ciò significa infatti che saranno i ragazzi stessi a occuparsi del lancio con l’aiuto di Matteo Mozzini e del docente che li segue nel progetto, Rinaldo Geiler.

Il satellite in realtà non andrà nello spazio, ma verrà portato a un’altitudine di 1000 metri. Il team di Bellinzona lo condurrà a questa altezza con un drone, dopodiché verrà sganciato. Nella fase di discesa raccoglierà varie misure tramite strumenti appositi contenuti al suo interno, la corsa verrà rallentata e stabilizzata a circa 30 chilometri orari grazie a un paracadute. Il satellite, delle dimensioni di una lattina – da qui il nome della competizione CanSat (can, ovvero lattina in inglese) – dovrà pesare tra i 300 e i 350 grammi, paracadute compreso. Il lancio verrà effettuato tra fine maggio e inizio giugno, a seconda anche delle condizioni atmosferiche favorevoli, che prevedono l’assenza di pioggia.

La finale della competizione si terrà a fine settembre. Tutti dovranno presentare il proprio progetto e a tutte le squadre verrà chiesto di eseguire una modifica specifica del proprio satellite. Ogni team avrà tempo una settimana per apportarla e fare una nuova presentazione.

Due missioni

Nella fase di discesa il satellite dovrà svolgere due ‘missioni’. La prima è valida per tutti i team che partecipano e prevede la misurazione della pressione e la temperatura dell’aria con una frequenza di al minimo un hertz, quindi una volta al secondo. Ogni squadra sceglie una seconda missione: gli studenti di Bellinzona hanno deciso di caratterizzare ulteriormente il profilo verticale dell’atmosfera misurando anche l’umidità, la direzione e l’intensità del vento. Inoltre raccoglieranno campioni d’aria a diverse altitudini, servendosi di una micropompa con elettrovalvole e sacchetti sterili inerti che si gonfieranno in automatico a differenti altitudini. Tutta la strumentazione, salvo il paracadute che sarà posto all’esterno, verrà contenuta nella lattina: «fa parte della sfida, farci stare tutto e non sforare con il peso», spiega Mozzini. Ma anche con i costi. Sì, perché il satellite non deve avere un valore superiore ai 500 euro.

Team multidisciplinare

Gli studenti hanno iniziato lo scorso autunno a preparare la candidatura per partecipare al concorso. Hanno iniziato a costruire il satellite in gennaio durante le ore di attività pratica a scuola. Il team è composto da giovani inseriti in percorsi della formazione professionale di base in tre diverse professioni: elettronici, operatori in automazione e progettisti meccanici. Ad accomunarli è la passione per l’astronomia, la tecnologia in generale e quella aerospaziale in particolare. I sei giovani sono stati scelti in base alle loro capacità, attitudini e passioni.

Appuntamento con l’astronauta Nicollier

Martedì 4 maggio alle 11 alla Scuola d’Arti e mestieri di Bellinzona è prevista una presentazione pubblica del progetto. Tutte le classi della scuola seguiranno la presentazione in streaming, saranno pure collegate classi di terza e quarta delle Scuole Medie ticinesi. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Agenzia spaziale europea, Space Innovation, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e la Città dei mestieri della Svizzera italiana è pubblico ed è aperto a tutti, e sarà tramesso in streaming sul sito www.samb.ti.ch/swisscan. Dalle 11 alle 11.20 è prevista la presentazione del progetto, dalle 11.20 alle 11.40 ci sarà un dialogo con l’ex astronauta svizzero Claude Nicollier e l’ingegnere Bruno Storni, ex studente della Sam. Mentre dalle 11.40 alle 12 è prevista la conferenza ‘Partager l’espace’ di Claude Nicollier. A disposizione del pubblico vi sarà una chat nella quale si potranno porre domande agli ospiti.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved