frane-e-alluvioni-nel-bellinzonese-piano-d-azione-in-arrivo
Ti-Press
L'ex centro rifiuti di Carasso lo scorso ottobre completamente allagato a causa dell’acqua proveniente dagli adiacenti canali di scolo che sono collegati al fiume Ticino
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
20 min

Il turismo rallenta, ma l’estate sarà ottima

Difficilmente si replicherà la stagione dello scorso anno, ma le prospettive restano positive per gli operatori del settore
Gallery
Bellinzonese
44 min

Serravalle, in scena ‘Visioni di una battaglia in corso’

Il 26, 27 e 28 di maggio il Teatro Tan di Biasca ritornerà ad animare la fortezza bleniese con la pièce di Remo Binosi
Mendrisiotto
1 ora

Ospitava uno spacciatore e si faceva pagare in coca: condannato

Un 50enne del Mendrisiotto condannato per complicità all’infrazione aggravata alla Legge sugli stupefacenti. Come ‘affitto’ riceveva la sostanza.
Luganese
2 ore

Atti sessuali con fanciulli, ‘ora devo dirlo a mio marito’

Un 55enne è stato condannato per aver avuto rapporti con un 14enne, parente acquisito. ‘Doveva essere una figura di fiducia, ma si è rivelato l’opposto’
Locarnese
2 ore

Gambarogno, le autorità ricevono i neo 18enni (nel fortino)

Una ventina i giovani che hanno partecipato al tradizionale incontro
Luganese
2 ore

A Lugano va in scena il festival delle due ruote

Bike Emotions raddoppia con gare e attività varie sull’arco di quattro giorni a fine mese. Tra le novità, una pedalata in e-bike.
Luganese
3 ore

Vezia, il Municipio incontra i 18enni

Cerimonia con i neo-maggiorenni del paese ai quali il sindaco ha presentato il progetto “Laboratorio di Villaggio”
Locarnese
3 ore

Verzasca, incontro con Flavio Zappa a Castello Marcacci

Domani i luoghi dimenticati della valle al centro della conferenza dello storico, che parlerà anche del senso della memoria
Bellinzonese
3 ore

All’asta in Riviera mezzo quintale di canapa, ma è light

Proviene dall’attività di una società di Iragna fallita nel 2020. Il capo Sezione fallimenti: oggetti talvolta particolari, purché siano legali
Locarnese
3 ore

Ascona, promosso il progetto della copertura della Siberia

In Consiglio comunale l’idea di un tetto per la pista di ghiaccio ha raccolto unanime consenso
laR
 
15.04.2021 - 05:30
Aggiornamento : 14:29

Frane e alluvioni nel Bellinzonese, piano d’azione in arrivo

Per le zone più soggette a pericoli naturali è in corso una radiografia della situazione. Poi verrà definito un protocollo da adottare in caso di bisogno

Il contenuto di questo articolo è riservato agli abbonati.
Per visualizzarlo esegui il login

Frane, distacchi di roccia ed eventi alluvionali. Quali sono le zone più soggette a questi pericoli naturali nel Bellinzonese? Una radiografia della situazione è in corso e dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. Dopodiché verrà definito un protocollo d’azione da adottare in caso di eventi effettivi sulla base di schede tecniche di pericolo. «Nel maggio 2017 è entrata in vigore una revisione della Legge sui territori interessati da pericoli naturali che prevede che i Comuni si debbano occupare della gestione del rischio e di allestire dei piani di emergenza di intervento nel caso di eventi naturali», spiega il municipale Christian Paglia, responsabile dei Servizi urbani del Comune di Bellinzona. «Per questo motivo, a fine 2019 abbiamo deliberato un mandato a uno studio di ingegneria specializzato, dal costo di 143mila franchi, sussidiato per l’80% dal Cantone, per allestire uno studio suddiviso in due parti», aggiunge. La prima fase è in corso e si sta procedendo con un’analisi del territorio, gli esperti sono dunque al lavoro per raccogliere piani e studi già esistenti relativi alle zone di pericolo presenti a Bellinzona e negli altri quartieri. Si tratta in pratica di raccogliere informazioni sugli eventi pregressi capitati nel passato e localizzare dove si sono verificati crolli e alluvionamenti. Una fase di indagine che prevede anche di interpellare i cittadini residenti in alcune zone sensibili al fine di raccogliere documentazione. Questa prima fase permetterà dunque di individuare le zone che devono essere protette e mantenute, soprattutto quelle in cui vi sono abitazioni, scuole, chiese e beni monumentali. La seconda fase prevede invece l’allestimento di schede di intervento per tipologia di zona di pericolo. Questi protocolli forniranno indicazioni su come procedere in determinate aree, ad esempio sbarrando strade, posando sacchi di sabbia anti allagamento, prendendo contatto con famiglie per evacuazioni. Verrà inoltre stabilito un organigramma definitivo; attualmente c’è un gruppo di tecnici che si attiva in caso di pericolo, ma sarà necessario incaricare un gruppo specializzato per intervenire in caso di emergenza. Il gruppo, formato da almeno dieci-quindici persone, dovrà interfacciarsi con il Municipio e gli enti di pronto intervento (come polizia e pompieri), nonché con un geologo di riferimento che fornirà supporto. Alcuni collaboratori di questo gruppo seguiranno anche corsi di inquadramento giuridico, in modo da essere in grado di definire le responsabilità qualora dovessero verificarsi eventi naturali.

Se per i pericoli finora citati, gli interventi e il monitoraggio sono di competenza perlopiù comunale, il discorso è diverso per quanto concerne la frana di Preonzo. Vi è infatti un gruppo tecnico comunale, che si occupa del monitoraggio con l’aiuto di un geologo, che si avvale della collaborazione diretta del Cantone.

I luoghi più sensibili

Gli ultimi eventi e i dati raccolti finora mostrano alcune prime evidenze: le zone collinari sono quelle maggiormente soggette a disagi. Negli ultimi anni, evidenzia Christian Paglia, i principali distacchi di materiale si sono verificati a Monte Carasso «dove sono in corso valutazioni per la posa di reti paramassi», nella zona sottomontagna di Preonzo e a Gudo dove vi è stata una frana lo scorso dicembre. Recenti esondazioni di ruscelli si sono verificate invece in zona ex birreria a Carasso, come anche a Preonzo in zona contro montagna dove si sono riscontrati ruscellamenti superficiali a seguito di forti piogge. 

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
alluvioni bellinzonese frane pericoli naturali protocollo
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved