Lugano
4
Ambrì
1
fine
(1-1 : 1-0 : 2-0)
assembramenti-sigilli-al-bar-indipendenza-di-bellinzona
Bar Indipendenza inaccessibile da questo pomeriggio fino al 28 febbraio (Regione)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
1 ora

Schiacciato sotto un tornio industriale, non ce la fa

Vittima dell’infortunio avvenuto in una azienda di Agno un operaio di 51 anni del Canton Zurigo
Ticino
4 ore

Processo Antonini: due imputati, due versioni

L’ex comandante e l’ex capo dello Stato maggiore si rimpallano le responsabilità della costituzione della ‘cassa nera’
Ticino
4 ore

Operazione ‘Imponimento’, oltre sessanta condanne

La sentenza su uno dei filoni dell’inchiesta italiana contro la ’ndrangheta che aveva portato anche ad alcuni arresti in Svizzera
GALLERY
Luganese
4 ore

Schiacciato da un macchinario, grave infortunio ad Agno

Il grave infortunio è avvenuto intorno alle 17 in un’industria di via Ginnasio. La Polizia è sul posto per gli accertamenti del caso
Bellinzonese
5 ore

Marco Noi si dimette dal Consiglio comunale di Bellinzona

L’esponente dei Verdi motiva la sua scelta con ‘ragioni d’ordine personale’
Luganese
5 ore

Inversione di tendenza: Lugano torna a crescere

Nel 2021 la popolazione è leggermente aumentata (+95), dopo un lustro di declino, portando il totale a 66’586 abitanti. Positivo il saldo migratorio
Luganese
6 ore

Un centro balneare-ricreativo per Cadro

In un’interpellanza, Demis Fumasoli chiede al Municipio di Lugano di riaprire il dialogo con i proprietari del sedime dell’ex centro ricreativo
Locarnese
6 ore

Agarone, interruzione di corrente

Lavori sulla rete della Ses il 2 febbraio, dalle 8.15 alle 11.15
Locarnese
6 ore

Sag Gordola, da lunedì prossimo si riparte

Le attività del sodalizio sportivo riprenderanno con tutte le garanzie sanitarie del caso
04.02.2021 - 16:520
Aggiornamento : 19:49

Assembramenti: sigilli al Bar Indipendenza di Bellinzona

La Polizia cantonale è intervenuta su incarico del Medico cantonale. Il gerente si sente discriminato e intende ricorrere

a cura de laRegione

L'Ufficio del medico cantonale ha intimato sino a fine febbraio la chiusura del Bar Indipendenza di Bellinzona a causa dell'eccessivo assembramento nelle sue immediate vicinanze da parte della clientela che consuma pasti e bevande acquistati al take away organizzato dal gerente. Lo riferisce il 'Cdt online' rilevando che la Polizia cantonale è intervenuta oggi verso le 13. Il provvedimento è stato adottato sulla base di diverse segnalazioni; le ultime in ordine di tempo concernevano la situazione ravvisata durante il mercato cittadino di sabato mattina; inoltre a metà gennaio con un'interpellanza i consiglieri comunali leghisti Manuel Donati e Luca Madonna ritenevano “necessario che la Polizia comunale si impegni a sorvegliare le zone e le situazioni più a rischio. In particolare sulla parte finale di via Camminata che sfocia su piazza Indipendenza. Sovente il numero di persone presenti è ben superiore a quanto le norme (e anche il buon senso) consentono”.

Interpellato dalla 'Regione' l'Ufficio del medico cantonale ribadisce che al gerente spetta anche il compito, oltre che di predisporre il corretto servizio take away, anche di vigilare affinché la clientela non formi assembramenti irrispettosi della richiesta distanza sociale. Sentito dal Cdt, il gerente Felice Lepore dichiara di voler interporre ricorso per tre motivi: da una parte considerando il suo concreto e costante impegno nel sensibilizzare gli utenti al rispetto delle regole; dall'altro sentendosi discriminato visto che nella medesima zona anche la clientela di altri esercizi pubblici genererebbe assembramenti; infine per aver predisposto il servizio e l'area esterna come richiesto dalle autorità. Riguardo ad altri possibili interventi nel centro cittadino l'Ufficio del medico cantonale non si è sbilanciato, lasciando intendere che verifiche sono sempre in corso.

Il Dipartimento delle istituzioni richiama tutti al rispetto delle regole

In una nota odierna il Dipartimento istituzioni, confrontato con parecchie sollecitazioni giunte dai centri urbani e dalle regioni più periferiche, sollecita i gerenti e l'utenza a rispettare e a far rispettare le regole. Lo fa ribadendo che l’ordinanza federale stabilisce indicazioni precise e restrittive: “Nel limite delle possibilità di cui dispone, il gestore deve prevedere nel suo piano di protezione anche misure volte a evitare assembramenti di persone all’ingresso della struttura. È vietato predisporre possibilità di consumare i prodotti in piedi o seduti nelle adiacenze; è permesso soltanto l’acquisto di cibi e bevande”. Le limitazioni imposte a livello federale toccano pure eventuali manifestazioni di carattere gastronomico legate ai Carnevali. In questo senso il Dipartimento delle istituzioni, qualora le società intendessero farsi promotrici di iniziative puntuali, invita le stesse a collaborare con i ristoranti che potrebbero preparare i risotti “del Carnevale” da vendere in forma di asporto. 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved