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Ivo Bomio/Fondazione Prada
Bellinzonese
26.10.2020 - 13:590
Aggiornamento : 15:42

Dalla Città di Bellinzona un aiuto per il recupero di Prada

Il Municipio propone di stanziare 350mila franchi per contribuire ai lavori di valorizzazione dell'antico nucleo medievale. Costo totale quasi 1,7 milioni

Un contributo di 350mila franchi per il recupero e la valorizzazione dell’antico nucleo medioevale di Prada. Lo propone il Municipio di Bellinzona nel messaggio licenziato all'attenzione del Consiglio comunale. Questo passo fa seguito all’approvazione nell’autunno 2019 della variante di Piano regolatore che ha definito Prada comparto protetto d’interesse cantonale, e allo stanziamento - lo scorso 1° ottobre - di un primo sussidio di 477mila franchi da parte del Consiglio di Stato in base alla Legge cantonale sui beni culturali.

Esempio unico a livello ticinese, e probabilmente anche svizzero, di originale nucleo abitativo montano tardo medioevale, l’antico insediamento – che si trova sulla montagna sopra a Ravecchia – è caratterizzato da vestigia, oggi abbandonate, che ancora testimoniano la presenza della comunità che lo ha abitato sino al XVII secolo.

Il progetto, promosso dall’omonima Fondazione Prada, costituita nel settembre 2016 dai Patriziati di Ravecchia, Bellinzona, Daro e Carasso, dall’associazione Nümm da Prada, dalla Parrocchia di Ravecchia e dal Comune di Bellinzona, è stato allestito dall’ingegner Andrea Demarta di Preonzo. Sotto la supervisione dell’Ufficio cantonale dei beni culturali (Ubc), che lo ha nel frattempo approvato, e con l’accompagnamento di un archeologo (è stato incaricato l’archeologo Giorgio Nogara) e un architetto (Sergio Cattaneo di Bellinzona), il progetto prevede la messa in sicurezza, il recupero della sostanza storica e la valorizzazione dell’antico insediamento e delle relative vie d’accesso con una spesa preventivata, per la prima tappa, in 1'669'000 franchi. Il sussidio comunale, viene sottolineato dal Municipio, permetterà di ottenere un importante finanziamento anche dalla Confederazione e di accedere ad altri aiuti finanziari da parte di fondazioni ed enti preposti alla valorizzazione del paesaggio in Svizzera.

Il recupero dell’antico villaggio medioevale di Prada risponde ad obiettivi storici, paesaggistici, didattici e turistici ed è inserito tra i progetti portanti di un recente studio di valorizzazione e coordinamento di iniziative e progetti della Sponda sinistra del fiume Ticino, con la Valle Morobbia e le zone collinari e montane limitrofe quale importante comparto da promuovere.

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