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L'artista parigino ideatore della melanconica statua, così come appariva senza gamba questa estate
Bellinzonese
15.10.2020 - 15:590
Aggiornamento : 18:13

Bellinzona: dopo la gamba amputato anche un dito medio

Altra disavventura per il gigante di Villa dei Cedri che verrà infine rimosso fra poche settimane

Esperienza bellinzonese decisamente sfortunata per il gigante alto 5 metri e pesante 200 chili, principale attrattiva della mostra all'aperto in corso nel parco di Villa dei Cedri fino a inizio novembre. Dopo l'amputazione estiva della gamba sinistra, risalente alla notte fra il 7 e l'8 luglio, in autunno è toccato al dito medio della mano sinistra. Come testimonia la fotografia scattata oggi dalla 'Regione', l'opera dell'artista parigino François Malingrëy, intitolata ‘Le Jardinier aux fleurs gisantes’, non ha mutato la propria espressione melanconica e attende di trovare una nuova collocazione a inizio novembre quando, come previsto, sarà restituita al suo ideatore e realizzatore.

Ignota la... mano

Come nel caso della gamba, che era stata posata sul ventre del gigante da chi l'aveva rotta, anche questa volta il dito medio è stato rinvenuto nei giorni scorsi sul luogo del misfatto. «E come allora, nemmeno questa volta siamo riusciti a risalire al responsabile», spiega la direttrice di Bellinzona Musei Carole Haensler aggiungendo che a differenza del primo episodio si è deciso di non coinvolgere l'assicurazione a copertura delle spese di riparazione. Si è optato infatti di lasciare la mano senza dito durante le ultime settimane di esposizione. Valutazioni sono in corso per quanto riguarda future simili iniziative del Museo Civico cittadino: se da una parte le opere d’arte contemporanea possono indurre il visitatore a banalizzarne importanza, valore e delicatezza (i custodi hanno scoperto più bambini giocare allo scivolo sul gigante, con nei paraggi genitori incuranti delle possibili conseguenze), dall’altra è indubbia l’attrattiva generata nel pubblico che numeroso ha infatti frequentato il parco di Villa dei Cedri per osservare le varie opere esposte (una delle quali pure vandalizzata in estate). Fra le ipotesi al vaglio, si pensa di occupare in futuro spazi del centro cittadino in negozi temporaneamente vuoti.

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