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(Ti-Press)
09.01.2020 - 18:24
Aggiornamento: 20:43

Lega e Udc a Bellinzona: due esuberi in lista, o forse tre

A disposizione sette posti, ma da una parte ci sono cinque/sei nomi e dall'altra quattro. Stasera le rispettive decisioni. Salta la congiunzione?

Quattro posti per la Lega e tre per l’Udc. Sono quelli a disposizione – stando a un accordo raggiunto lo scorso autunno – nella lista congiunta per l’elezione del Municipio di Bellinzona il prossimo 5 aprile. Sette posti ma gli interessati a far parte della lista sono nove. Stasera le due fazioni si riuniranno separatamente per decidere. In casa Lega bisognerà scegliere chi escludere fra il municipale uscente Mauro Minotti (eletto tre anni fa), il consigliere comunale uscente Manuel Donati (di Pianezzo), il ventenne Elia Ambrosini (già candidato al Gran Consiglio l’anno scorso), il presidente sezionale Sacha Gobbi (attivo al Dipartimento istituzioni di Norman Gobbi) e la giovane architetto Jasmine Ben Ali (anch’essa attiva professionalmente alle Istituzioni, Sezione del militare). Sfumato invece il coinvolgimento del granconsigliere Michele Guerra di Pollegio, dov’è municipale, che avrebbe dovuto trasferire il domicilio nella Turrita. Tra coloro che hanno confermato la disponibilità, figura la capogruppo Lega/Udc/Noce/Ind. in Consiglio comunale Lelia Guscio, che è anche granconsigliera e ritiene di avere ancora molto da dare alla cosa pubblica.

Orlando Del Don spinge

Sul fronte democentrista le cose sembravano fatte con tre nomi per tre poltrone, ma all’ultimo momento si è fatto avanti il consigliere comunale uscente Orlando Del Don, psichiatra di professione e già granconsigliere. I tre predestinati sono il già sindaco Plr e Noce Brenno Martignoni, il consigliere comunale uscente Tuto Rossi e il coordinatore dell’Udc Bellinzonese e Valli Simone Orlandi di Claro, secondo miglior votato nella lista Giovani Udc alle recenti elezioni federali. Uno dei quattro dovrà rinunciare. Tra le voci circolate nelle ultime ore vi è quella secondo cui l’accordo Lega/Udc per la congiunzione sarebbe di fatto morto. Dal canto loro, interpellati dalla ‘Regione’, i rispettivi coordinatori Sacha Gobbi e Ivano De Luigi non si sbilanciano e usano toni tranquillizzanti. La decisione è attesa per stasera o al più tardi la prossima settimana.

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