laRegione
Nuovo abbonamento
spogliatoi-della-pista-realizzati-nel-posto-sbagliato
Sulla destra, l'edificio con gli spogliatoi, sotto i cavi dell'alta tensione (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
7 ore

In piscina a Chiasso si torna a staccare il biglietto

Da Ferragosto il Municipio allenta le disposizioni. Per un tuffo non ci vorrà solo l'abbonamento. Misura che aveva escluso i ragazzini meno fortunati
Locarnese
10 ore

Borgnone, la festa dei patrizi non si fa

Annullata per Covid-19. Previste, invece, le giornate di volontariato
Locarnese
10 ore

Ascona, Campionato ticinese del lancio del sasso

L'edizione 2020 della manifestazione si terrà sul lungolago, in Piazzale Elvezia
Mendrisiotto
10 ore

Raccolta carta a Castel San Pietro grazie agli Esploratori

Sabato si dà appuntamento di buon mattino al magazzino comunale. Niente giro
Locarnese
10 ore

Verzasca, sul sentiero delle leggende

Due nuove sculture in legno per un percorso fantastico con merenda nella casetta della strega
Luganese
11 ore

Interventi di conservazione per la Masseria Reali di Cadro

Il Municipio di Lugano sottoscrive la richiesta di un credito di 320mila franchi per lo storico edificio protetto a livello locale.
Mendrisiotto
11 ore

Treni InterCity, il Mendrisiotto rilancia con un'altra petizione

Dopo il veto delle Ffs alle richieste del Distretto, è il deputato Massimilino Robbiani a chiamare a raccolta i cittadini
Luganese
11 ore

Per Besso la Posta opta per un partenariato alla stazione

Collaborazione con la Farmacia della Stazione quale sede della regione Lugano 3.
Luganese
11 ore

Radiografia delle strutture e delle associazioni sportive

L’Ente regionale per lo sviluppo e la Città di Lugano (in particolare la Divisione Sport) hanno dato avvio all’inventario.
Ticino
12 ore

Problemi all'antenna dell'Mpc, 'quali conseguenze per il Ticino?'

Fonio (Ppd) e Bignasca (Lega) interrogano il Consiglio di Stato alla luce delle recenti notizie su presunti episodi di mobbing nella sede luganese
Luganese
12 ore

Un secolo, e non sentirlo, per Oscar Remonda

Il neo centenario è stato festeggiato nella sua abitazione di Viganello dal sindaco di Lugano Marco Borradori.
Bellinzonese
05.10.2018 - 06:000

Spogliatoi della pista realizzati nel posto sbagliato

Errore del progettista incaricato dall'Ustra a San Vittore. Il Municipio intende ricostruire la struttura ex novo, ma chi paga?

Lo stabile destinato ad accogliere gli spogliatoi della pista di ghiaccio di San Vittore non verrà utilizzato per questo scopo. È uno dei pochi punti certi, allo stato attuale, riguardo a quest’opera fortemente voluta dal Comune per valorizzare l’impianto sportivo che l’Ufficio federale delle strade (Ustra) ha ricostruito nell’ambito dei lavori nel comparto su cui si situa l’appena inaugurato Centro di controllo dei Tir, a ridosso dell’A13. Lo scorso dicembre il cantiere era stato sospeso e da allora l’edificio quasi concluso (mancano rivestimento esterno e tetto) è rimasto inalterato.

Sono invece continuate le discussioni tra Ustra e Comune, nonché tra le rispettive assicurazioni e coperture giuridiche, per definire con precisione responsabilità e prossimi passi da compiere. L’errore consiste nell’ubicazione sbagliata dello stabile sotto la linea dell’alta tensione: come risponde l’Ustra da noi sollecitata, è stato commesso da parte del progettista da loro incaricato. Ustra specifica che durante la pubblicazione del progetto la posizione degli spogliatoi era corretta; l’errore è dunque avvenuto nella fase di realizzazione. Sempre Ustra aggiunge che l’assicurazione del loro progettista ha individuato delle corresponsabilità all’errore da parte del progettista e della direzione dei lavori incaricati dal Comune.

Considerato il potenziale rischio per chi usa gli spogliatoi a causa della presenza di radiazioni non ionizzanti, nonché il pericolo in caso di rottura del cavo dell’alta tensione, la sindaca di San Vittore Nicoletta Noi-Togni spiega che il Municipio ha deciso di non assumersi alcuna responsabilità. Axpo, gestore della linea, aveva in parte acconsentito all’uso dello stabile a patto che la responsabilità se l’assumesse l’ente comunale. «Il danno finanziario è un conto, ma la salute delle persone ha priorità assoluta», sottolinea la sindaca, auspicando che si giunga presto a una soluzione per gli spogliatoi, essendo la pista già agibile.

Costruire ex novo

Realizzare i nuovi spogliatoi sarà un’operazione più costosa di quanto previsto per il Comune, la cui assemblea aveva già stanziato 137mila franchi per contribuire a migliorie del progetto inizialmente previsto da Ustra (100mila per migliorie alla pista e 37mila per gli spogliatoi). Ustra prevedeva infatti di posare unicamente un container che ospitasse gli spogliatoi in sostituzione delle baracche e container precedentemente presenti. È stato il Comune a chiedere la costruzione di uno stabile più funzionale alle sue esigenze. Le valutazioni riguardo a un possibile spostamento per intero della struttura “sbagliata” o un suo smontaggio hanno rilevato l’impossibilità di procedere in questa direzione. La sindaca spiega pertanto che sarà necessario costruire ex novo, anche se non è ancora stato definito a quanti metri di distanza dall’opera attuale (almeno 5). Non è inoltre escluso che quest’ultima venga “riciclata” ad uso magazzino.
In attesa di risposte definitive dalle assicurazioni, non è dunque ancora chiaro se e quanto costerà al Comune l’errore commesso dal progettista incaricato dalla Confederazione. Per quest’anno è prevista la posa (già avvenuta lo scorso inverno) di container provvisori. L’esecutivo chiede pertanto all’assemblea che si riunirà lunedì 8 ottobre di approvare un credito di 25mila franchi. Fra le trattande ci sarà anche il coinvolgimento della popolazione per quanto riguarda il futuro del comparto, dove s’intendono organizzare anche attività durante il periodo estivo ed eventualmente nei prossimi anni inserire un impianto per il ghiaccio artificiale. La sindaca spiega che l’intenzione del Municipio è di approfondire questi argomenti attraverso una procedura di informazione pubblica partecipata, consultando cioè la popolazione.

© Regiopress, All rights reserved