elettrodotti-e-immissioni-concluso-il-monitoraggio
ULTIME NOTIZIE Cantone
Speciale ucraina
LIVE

Cassis e Zelensky danno il via all’Ukraine recovery conference

Partono ufficialmente gli incontri per parlare della futura ricostruzione dell’Ucriana. Segui qui la conferenza stampa live
Locarnese
22 min

Cascina distrutta dalle fiamme sull’Alpe di Neggia

La costruzione, secondo le prime frammentarie informazioni, sarebbe stata colpita da un fulmine, incendiandosi
Bellinzonese
55 min

Biasca, aperto il concorso per progettare la casa anziani

La nuova casa di riposo rappresenta la seconda tappa del progetto comprendente anche la realizzazione di stabili scolastici nel comparto Bosciorina
Luganese
1 ora

Nato un bimbo al carcere Farera

È la prima volta che una donna partorisce in una struttura carceraria ticinese
Luganese
1 ora

Assistenti di farmacia, consegnati 37 nuovi diplomi

Cerimonia di consegna degli attestati federale di capacità a Lugano. Ospite, il direttore del Dss, Raffaele De Rosa
Locarnese
2 ore

Brissago, alla Hildebrand un ambulatorio per il long-covid

La clinica metterà a disposizione personale specializzato e conoscenze per il percorso riabilitativo dei pazienti toccati dai postumi della pandemia
Locarnese
2 ore

Verzasca, i 105 anni di Aurelio Gnesa

Storico traguardo per il decano della Valle, festeggiato lunedì corso dalle autorità comunali e dei familiari
Mendrisiotto
2 ore

Riva San Vitale, il Fc si riunisce in assemblea

I lavori si terranno mercoledì 13 luglio nella sala patriziale Al Torchio, con inizio alle 20.15
Locarnese
3 ore

Alba, in attesa di risposte da Berna si compattano i ranghi

L’Associazione che si batte a difesa dell’Aeroporto cantonale di Locarno ha pronto un suo Consiglio strategico
18.06.2018 - 12:29
a cura de laRegione

Elettrodotti e immissioni, concluso il monitoraggio

Lo studio effettuato dal Dipartimento del Territorio in Riviera tocca, oltre alle immissioni di radiazioni, anche aspetti legati alla salvaguardia del paesaggio ambientale

Recentemente si è conclusa la campagna di monitoraggio delle immissioni di radiazioni non ionizzanti delle linee di trasporto di energia presenti in Riviera, condotta congiuntamente dal Dipartimento del territorio (DT) e dall’Associazione dei proprietari di immobili attraversati da elettrodotti (PIAE). I risultati del lavoro, elaborato dalla SUPSI, sono stati accettati da DT e PIAE. Quale premessa al commento dei risultati è importante ricordare che dal 2012 il Cantone lavora con Swissgrid, con le FFS e con AET, a un concetto di riordino degli elettrodotti in Ticino. La prima tappa è già conclusa e ha permesso di individuare una soluzione che consentirà di ridurre da circa 200 a 140 km la rete di elettrodotti in Alto Ticino e Vallemaggia, con benefici di ordine paesaggistico e ambientale. La seconda tappa interessa anche la Riviera e i risultati sono attesi per la fine del 2018. È però già possibile affermare che qui la soluzione più promettente prevede di spostare gli elettrodotti sul fianco montano destro, liberando in questo modo il fondovalle e le zone abitate, portando tangibili miglioramenti sia dal profilo paesaggistico sia da quello ambientale (immissioni elettromagnetiche). Già nel progetto di aggregazione, che ha portato alla nascita del nuovo Comune di Rivera, e nello studio territoriale elaborato dall’Accademia di Architettura di Mendrisio concernente gli ex Comuni di Cresciano, Iragna, Lodrino e Osogna, veniva rilevata a più riprese la centralità della salvaguardia e del miglioramento della qualità di vita per il nuovo Comune, così come la rivalorizzazione dello spazio abitativo, del territorio e del paesaggio. A tal proposito, il progetto dello spostamento (o, quale alternativa, l’interramento) del tracciato degli elettrodotti - di scala sovracomunale - è da ritenersi estremamente importante. I risultati delle misurazioni effettuate dalla SUPSI confermano la bontà di questa soluzione in quanto i valori riscontrati nei punti più esposti sono da considerarsi di una certa entità. In effetti, i valori limite applicabili dell’Ordinanza sulla protezione da Radiazioni Non Ionizzanti (ORNI) sono ampiamente rispettati in virtù del fatto che la costruzione ed entrata in funzione degli elettrodotti è parecchio antecedente all’entrata in vigore dell’ORNI. Ciò non sarebbe però il caso se gli elettrodotti fossero posteriori all’ORNI poiché per i nuovi impianti i limiti posti dall’ordinanza sono ben più restrittivi. Da qui l’opportunità di sostenere la soluzione dello spostamento sul fianco montano già individuata. Comunicato stampa Riviera: risultati del monitoraggio ambientale sugli elettrodotti 2 / 2 Bellinzona, 18 giugno 2018 Sul lungo termine l’obiettivo è di liberare il fondovalle dagli elettrodotti. La complessità di una simile operazione è evidente. Le procedure di pianificazione, progettazione ed esecuzione richiederanno diversi anni. In questo senso, la campagna di monitoraggio del DT/PIAE contribuisce a dare maggiore slancio a questo progetto e incentiva ulteriormente i proprietari di elettrodotti a perseguirlo. Anche il fatto che le linee hanno superato i sessanta anni di vita, e che la durata di vita di questi impianti è indicativamente di ottanta anni, è un argomento che impegna Swissgrid a cercare di portare avanti con determinazione questo progetto, come sta avvenendo grazie alla citata collaborazione con il Cantone.

© Regiopress, All rights reserved