Bellinzonese
24.01.2018 - 19:560
Aggiornamento : 20:23

Da cent'anni con il foulard giallo

La sezione scout di Bellinzona festeggia il secolo di vita. Diversi eventi per sottolineare il traguardo

Un secolo con il foulard giallo al collo. È dunque tempo di festeggiare per la sezione scout di Bellinzona, che per sottolineare il traguardo mette in agenda diversi eventi su tutto l’arco dell’anno. Lo scoutismo, movimento educativo nato in Inghilterra nel 1907 e giunto poco dopo anche in Ticino, suscita ancora oggi grande interesse tra i giovani. A Bellinzona, la sezione (già Aget, Associazione giovani esploratori ticinesi) è composta da circa ottanta membri attivi che regolarmente partecipano alle attività. Una cifra che è rimasta stabile negli ultimi anni. Ma cosa spinge i giovani a entrare a far parte dei lupetti o degli esploratori? Ci sono diversi ingredienti che compongono la ricetta vincente. Secondo Viola Romerio, responsabile delle pubbliche relazioni del centenario scout Bellinzona, i giovani apprezzano l’assenza di competizione. «A differenza di altre attività, non è necessario eccellere per essere soddisfatti. Ci sono giochi di gruppo e i ragazzi vivono assieme avventure e portano avanti progetti», spiega Romerio. «C’è un senso di partecipazione comune e non l’esigenza di dover essere per forza migliore in qualcosa, ognuno trova quindi il suo spazio», aggiunge. Dal canto suo Stefania Buletti, responsabile comunicazione del programma per il centenario, fa presente che ad essere particolarmente apprezzato sono attività semplici come dormire in tenda o mangiare davanti al fuoco. Azioni boscherecce molto distanti dalla realtà odierna ricca di stimoli provenienti dalla tecnologia. «Con gli scout si impara facendo, molto è improntato sulla pratica», rileva Buletti, spiegando che si cerca allo stesso tempo di valorizzare passioni e competenze dei ragazzi. In cento anni si stima che la sezione abbia offerto ai giovani Bellinzonesi circa cento campi estivi per ogni branca (lupetti, esploratori e pionieri) e circa 3000 sabati di attività e uscite nella natura. Come ricordato da Samuele Barenco, coordinatore del comitato organizzatore dei festeggiamenti del centenario, sono tanti gli scout ad avervi partecipano, tra cui anche alcune personalità come Franco Zorzi (capo sezione nel 1942-43 e 1947-51), Mauro Dell’Ambrogio (dal 1976 al 1979), Argante Righetti (dal 1965 al 1984), Roberto Malacrida e Franco Cavalli.

Staffetta, mostra fotografica...

Come detto, per sottolineare il traguardo dei cent’anni di vita, gli scout di Bellinzona hanno in programma diverse attività, alcune aperte al pubblico, altre rivolte agli scout attivi o ex della sezione. Il primo appuntamento è la cena di gala di venerdì 26 gennaio, aperta a tutti gli attivi e non della sezione. Il 5 maggio è invece in previsione il cross, aperto anche alle associazioni del bellinzonese. Si tratta di una manifestazione sportiva destinata agli scout e svolta in collaborazione con i sodalizi giovanili della regione. Il 25 maggio si terrà l’assemblea cantonale dell’associazione di scoutismo Ticino, che si svolgerà a Bellinzona in occasione dei festeggiamenti. Il 21-22 luglio è previsto il campo estivo sezionale a Dalpe. In settembre (da data esatta è ancora da definire), la sezione bellinzonese parteciperà a Strada in festa con una postazione ludica aperta a tutta la popolazione. Il 20-21 ottobre è in agenda la Staffetta Serta, gara tecnico-sportiva destinata a esploratori, pionieri e animatori, aperta alle sezioni scout del Cantone. La gara a squadre viene riproposta regolarmente dal 1938, ogni gruppo è composto da: ciclista, trasmettitore, alpinista, discesista, fuochista e podista. In novembre, dal 9 al 20, nella sala patriziale di Bellinzona è prevista un mostra fotografica sulla storia della sezione. Ultimo appuntamento dell’anno è il 16 dicembre con il Natale scout, manifestazione è aperta a tutte le famiglie degli attivi.

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