Bellinzonese

La Posta chiude a Lodrino: 'E il Comune cosa fa?'

14 febbraio 2017
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Il Ps interroga il Comune di Lodrino sulla prospettata chiusura del locale ufficio postale. Queste le domande formulate nell'interpellanza a firma dal consigliere comunale Celestino Falconi a nome del Gruppo socialista: "La Posta ha mai annunciato, sia in maniera formale che informale, l'intenzione di chiudere, di trasformare in Agenzia o di trasferire altrove l'ufficio postale di Lodrino?"; "In caso di risposta affermativa, come intende comportarsi il Municipio?"; "In caso di risposta negativa, il Municipio intende muoversi preventivamente affinché l'Ufficio postale di Lodrino venga mantenuto nella sua piena funzionalità?". 

Falconi si riallaccia alla notizia diffusa dai media, e annunciata dallo stesso gigante giallo, della chiusura di 600 uffici postali in tutta la Svizzera entro il 2020, passando dagli attuali 1'400 sportelli, a circa 800-900 (erano ben 3'500 17 anni or sono). Il Ticino – evidenzia Falconi – sarà il Cantone più toccato da questa riorganizzazione. "La Posta ha infatti annunciato che 32 uffici postali sono in fase di chiusura, mentre ulteriori 46 saranno analizzati nel corso dei prossimi 3 anni". Ebbene, tra gli uffici a rischio chiusura, risulta anche quello di Lodrino. Se ciò dovesse avverarsi – conclude Falconi – si perderebbe un importante servizio pubblico "molto utile per la nostra popolazione, per le imprese e per gli uffici presenti sul nostro territorio". Da sottolineare inoltre che il nuovo comune di Riviera in questi anni – come ricorda Falconi – ha già perso tre uffici postali con relativa perdita di posti di lavoro. "Di questo passo da Biasca a Bellinzona non rimarrà più nessun ufficio degno di questo servizio".

L'invito al Municipio di Lodrino è quindi di mobilitarsi: "I Comuni possono giocare un ruolo molto importante per impedire o perlomeno rallentare questo processo". Il Consiglio di Stato, in una sua presa di posizione, chiede infatti che le procedure di chiusura degli uffici postali contestate siano congelate". E l'articolo 34 dell'Ordinanza sulle poste (Procedura in caso di chiusura o trasferimento di un ufficio o un'agenzia postale, capoverso 1) ricordato nell'interpellanza recita così: «Prima di chiudere o trasferire un ufficio o un'agenzia, la Posta consulta le autorità dei Comuni interessati. Si adopera per trovare una soluzione di comune accordo».

 

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