Bellinzonese

Cadenazzo, ora il carnevale piace più intimo

(©Ti-Press/Reto Albertalli)
18 gennaio 2016
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La Carnasc Band riporta il carnevale in paese. La manifestazione (che prenderà il via mercoledì 20 e si concluderà domenica 24) cambia forma e, dopo qualche anno fuori le mura (il capannone veniva allestito in zona industriale), torna in qualche modo alle origini. La decisione – spiega la stessa società in un comunicato stampa – si motiva con la volontà di “coinvolgere più da vicino i bambini, gli anziani e tutta la popolazione”. Un'inversione di rotta che “ridarà a tutti la gioia di un carnevale più intimo”.
Il programma dettagliato dei festeggiamenti previsti nel regno dei sovrani Carnasc e Carnascina si trova sul sito www.carnasc.ch.
Il ritorno dei divertimenti a una dimensione di paese, non è il primo nella regione. Già nel 2011 il comune di Sant'Antonino si oppose a un evento in grande stile sotto l'ampio tendone da circo in zona campo di calcio, dove si accalcavano migliaia di persone. Lo scorso anno Sementina, dopo quanto avvenne nel 2014 (con il presidente del Calcio che non esitò a parlare di 'porcheria', riferendosi alle svariate decine di giovanissimi giunti già ubriachi o con scorte di alcool), volle fare un passo indietro proponendo un programma più tradizionale. Anche a Gorduno e a Castione i rispettivi Municipi non concessero l'autorizzazione per organizzare 'mega eventi', che si aggiungevano agli apprezzati, e più famigliari, carnevali di paese.

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