OSLO, AUGUST 31th | Norvegia, Danimarca, Svezia 2011
con Anders Danielsen Lie, Hans Olav Brenner, Ingrid Olava, Øystein Røger, Renate Reinsve...
v.o. norvegese; st. francese; colore; 95’
Secondo film della “Trilogia di Oslo”. Una giornata nella storia di un uomo che ha perso tutto, e tutto potrebbe ritrovare. Il trentaquatrenne Anders – un passato di eroinomane e sbandato alle spalle, un presente in una comunità di riabilitazione per tossici – va a Oslo per un colloquio di lavoro. Ne approfitta per rivedere vecchi amici, per provare a capire"dove e come la sua vita si è inceppata...
Si parla molto in questo film, ma la comunicazione rimane celibe, non produce solidarietà né fiducia nel futuro. La giornata cui fa riferimento il titolo cristallizza il punto di intersezione e al contempo di attrito fra un passato sciagurato e un futuro gravido di possibilità. Ed è il primo ad avere la meglio, generando un film che ha la struttura di un dramma, cadenzato dagli incontri di Anders e dalle lunghe conversazioni che li caratterizzano, e la morale di una tragedia laica e contemporanea, nella quale il protagonista lentamente prende atto che i peccati commessi in gioventù non
danno scampo al suo avvenire. Film intenso e toccante, ispirato al romanzo “Le feu follet” (Fuoco fatuo) di Pierre Drieu de la Rochelle, già egregiamente adattato da Louis Malle nel 1963.
(da Leonardo Gandini, in “Cineforum”, 505, giugno 2011)