Ricerca di una forza di rinnovamento attraverso l'esplorazione di nuove visioni attorno al corpo e allo spazio.
L'oggetto-gonna stimola il repertorio delle danzatrici, portate a riprogrammare l'immagine del proprio corpo e delle loro abitudini relative allo spazio e alla relazione con l’altro, creando un nuovo vocabolario e una nuova qualità di movimenti.
La trasformazione dell’oggetto diventa macchina dell'allestimento scenico. Il suo movimento continuo, costituito da una serie infinita di spirali, linee e punti, crea orientamenti e traiettorie inaspettate per riscoprire il "luogo" che è dentro e fuori l'essere umano.
Coreografia Tiziana Arnaboldi
Danzatrici Marta Ciappina, Eleonora Chiocchini Musica a cura di Mauro Casappa. Ideazione oggetto Claudia Broggi Creazione Luci François Gendre, Elia Albertella