Incontro con Andrea Moser
Moderazione di Ariele Morinini
Proseguendo idealmente Morte del drago (Puntoacapo, 2022), esordio eccellente di Andrea Moser, nella raccolta Luce muta è condotta una profonda introspezione, che porta l’autore a interrogare il significato stesso della vita. All’analisi della propria esperienza biografica, resa urgente dalla malattia della madre, che scombina le coordinate più certe, si alterna una riflessione ad ampio raggio, sulla storia dell’umanità: dalla comparsa di Homo sapiens fino all’esplorazione spaziale. A garantire la compattezza della silloge, un percorso nel quale si raccontano l’origine del linguaggio complesso e il suo deperimento, causato dalla malattia. Così, i versi raccolti nella raccolta cercano di dare senso a un’esperienza tragica, diventano il controcanto di un’esistenza scivolata nell’afasia.
Andrea Moser (Sorengo, 1969) insegna alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona e collabora alle pagine culturali de «la Regione». Nel 2022 ha pubblicato le raccolte poetiche Poemetto del drago (Locarno, il Verziere) e Morte del drago (Pasturana, Puntoacapo).
Ariele Morinini (Locarno, 1988) insegna alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona e si occupa di letteratura. Ha pubblicato i saggi Silenzi soffiati. Sulla poesia di Giorgio Orelli (Marsilio, 2021) e Il nome e la lingua. Studi e documenti di storia linguistica svizzero-italiana (Franke, 2021), ha raccolto gli scritti sull’arte di Giorgio Orelli nel volume Struttura luce poesia (Casagrande, 2023) e ha curato la riedizione dei Sonetti di San Silvestro di Francesco Chiesa (Edizioni dello Stato del Cantone Ticino, 2024).