Partendo da una riflessione sul potere e su tutti quei piccoli gesti carichi di significato, la performer rompe il silenzio, invitando a un ascolto condiviso, a guardare con attenzione e ad agire, per restituire forza e speranza a chi si sente schiacciato e a chi desidera comprendere. Attraverso monologhi, poesie e musica, lo spettacolo porta alla luce gesti e parole apparentemente innocui, ma capaci di nascondere oppressioni invisibili.
Un atto teatrale che mette a fuoco la violenza sottile e quotidiana che colpisce soprattutto le donne, ma che riguarda tutti.
Lo spettacolo sarà seguito da un dialogo aperto tra pubblico e artista.
Al termine sarà possibile cenare sul posto con una risottata.