Partendo dalla celebre fiaba di Pinocchio, la narrazione si reinventa per raccontare una storia che parla al presente e ai tempi moderni. Pinocchio diviene così un giovane di trent’anni - età in cui ci si aspetta di essere già parte integrante del mondo adulto - che si ritrova immerso in un paese dei balocchi usurato e svuotato di speranza. È un inno al disagio di burattini zoppicanti, senza fili né sostegni, che faticano a intravedere un futuro possibile in una realtà che raccoglie l’eredità del Boom economico.
Lo spettacolo sarà seguito da un dialogo aperto tra pubblico e artisti.
Al termine sarà possibile cenare sul posto con una risottata.