Libano Zanolari ripercorre le fasi salienti della sua vita famigliare e lavorativa: dalla Valposchiavo di settant’anni fa al diploma alla scuola cantonale di Coira, dalla borsa di viaggio patrocinata dall’Unesco e dall’Unione europea alla Televisione della Svizzera Italiana, dove si afferma come giornalista e commentatore sportivo, passando per la “Rassegna del micio di razza”, alle dieci edizioni delle Olimpiadi – tra cui quella del 1972 a Monaco di Baviera con l’attacco fedayin alla palazzina della squadra israeliana –, ai molti campionati europei e mondiali di calcio. Per quanto riguarda la sfera privata si va dal faceto – l’educazione sessuale a Zalende Cà da Sura – al serio – la descrizione della casa di famiglia vuota e disabitata o l’episodio dell’infarto del 2021. Con lo scrittore intervengono Jean-Jacques Marchand, autore di numerose opere, corrispondente estero dell’Accademia della Crusca e professore emerito dell’Università di Losanna, e Fabio Pusterla, saggista, poeta, traduttore e professore di lingua e letteratura italiana presso il Liceo cantonale di Lugano 1 e l’Università della Svizzera italiana. Modera la serata Stefano Codiroli, Biblioteca cantonale di Locarno.