Clarinetto e violoncello, due strumenti così diversi ma così simili e compatibili, per la loro versatilità, per il loro suono caldo e avvolgente come quello di una voce umana. Due suoni che si fondono alla perfezione e che hanno ispirato autentici capolavori cameristici.
Quello che viene proposto questa sera è una sorta di “convivenza musicale” tra i due strumenti. Il tema dell’amore, della famiglia, delle orbite (amorose) - seppur solitarie - viene presentato con sentimentalismo e ironia, drammaticità e leggerezza.
In programma musiche di Hindemith - Ludus, Ruth Schonthal, Bettinelli, Philip Glass Béla Kovács, Beethoven, Gabor Kerek.