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Regione Locarnese Luganese Bellinzonese
Categoria Arte Musica Sport Appuntamenti Altro Feste
Impulsi di Caos
Bottega a Corte , Locarno
20.00

Opere di Bettina de Carli, pittrice ticinese di Locarno.

LuogoBottega a Corte
Indirizzo / ViaLocarno
Info0791046448
EtàPer tutti
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Atelier creativo. Il giardino di luce di Cézanne
Museo in erba, Lugano
10.00

A spasso con Paul Cézanne e i suoi amici. Cinque incontri per diventare dei piccoli pittori impressionisti

19 AGOSTO – Giardino di luce di Cézanne
Spatole e pastelli per un fantastico giardino

Laboratorio creativo per stimolare la curiosità dei bambini verso il mondo dell’arte.

Orario: Solo atelier 10.00 – 11.30 – Mattina al Museo: 9.00 – 12.00
Per informazioni o prenotazioni Tel. 091 835 52 54 oppure ilmuseoinerba@bluewin.ch

LuogoMuseo in erba
Indirizzo / ViaRiva Caccia 1A, Central Park 1° piano, Lugano
Prezzo20 CHF
EtàPer bambini dai 4 anni in su
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PERLE BIZZARRE - Federico Rovini (Pianoforte)
Villa Carlotta , Tremezzo
17.30

Federico Rovini per la prima volta ospite al LakeComo International Music Festival, propone un concerto che include preziose e bizzarre Sonate di Domenico Scarlatti (scelte tra le meno note), originali trascrizioni di Wagner realizzate da Liszt e brani celebri come l’Andante spianato di Chopin.

***

Federico Rovini for the first time guest at the LakeComo International Music Festival, proposes a concert that includes precious and bizarre Sonatas by Domenico Scarlatti (chosen among the lesser known), original transcriptions by Wagner realized by Liszt and famous pieces like the Andante spianato of Chopin .

 

DOMENICO SCARLATTI (1685-1757)
Sonata in Re minore Pastorale
Sonata in Fa minore K 239

FRANZ LISZT (1811-1886)
Isoldens Liebestod (Wagner)
Ballata in Si minore

FREDERICK CHOPIN (1810-1849)
Andante Spianato e Grande Polacca Brillante op.22

L'ingresso include oltre al concerto il biglietto per vistare le mostre temporanee, il museo e il giardino botanico di Villa Carlotta, un delle destinazioni più note del lago di Como. Ingresso consentito dalle ore 14:00 per poter effettuare la visita.

LuogoVilla Carlotta
Indirizzo / ViaVia regina 2 , Tremezzina, Tremezzo
PeriodoDal 09.08.2019 al 19.08.2019
GiorniTutti i giorni
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
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Import Export
la rada, Locarno
18.00

La nostra civiltà dei consumi si è basata sullo scambio internazionale di merci, secondo la dottrina liberista. Negli ultimissimi anni esso non sembra più esser messo in discussione solo dalla sinistra storica, quanto dalla destra sovranista. Infatti ormai non solo non viene permesso a buona parte della popolazione mondiale di muoversi liberamente come – sinceramente non si sa perché – può fare il flusso mondiale del turismo, anche molesto. Pure le merci son sempre più osteggiate, in una guerra economica condotta a colpi di dazi e limiti. È il caso per esempio di molte merci cinesi, e non solo da parte degli USA.

Siamo partiti dalla consapevolezza che le opere d'arte siano merci, anche se dalla natura assai peculiare.

L'idea è che mostrare opere in forma di merce – pur se in uno spazio non commerciale: la rada non è una galleria – possa provocare una riflessione sulla necessità della libertà di qualsivoglia movimento degli esseri umani.

In un luogo opportuno come la rada – sul cui tetto da poco è installata l'unica antenna 5G del Ticino (magari proprio di tecnologia Huawei...) – sarà il momento migliore per questa provocazione: quello del Locarno festival, quando in questa cittadina converge il pubblico e il mondo del cinema dal mondo intero.


Questa mostra è un'ampia collettiva che mette assieme sedici artisti svizzeri, italiani, cinesi e un americano, anche di differente generazione. A loro si aggiungono performer e videomaker (in buona parte svizzeri) che animeranno la sala del Teatro dei Fauni, che condivide con la rada l'atrio d'ingresso.

Luogola rada
Indirizzo / Viavia della Morettina 2, Locarno
PeriodoDal 07.08.2019 al 07.09.2019
GiorniTutti i giorni
EtàPer tutti
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HCB Ticino Rockets - Abbonamento 2019/20
Raiffeisen BiascArena, Biasca
20.00

I Rockets hanno il piacere di comunicare l’apertura ufficiale della campagna abbonamenti per la stagione 19/20 in Swiss League. Chi volesse vivere con noi le grandi emozioni dei Rockets sul ghiaccio di casa potrà inoltre contattare per ogni informazione il segretariato al n. 091.862 21.21, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

La tessera comprende tutte le partite di campionato e amichevoli!

Care tifose e cari tifosi, abbiamo un obiettivo che vogliamo raggiungere con voi: vogliamo dare al futuro del nostro hockey la possibilità di crescere in maniera sana e in salsa ticinese. A voi non rimane che continuare a sostenerci, portando il vostro tifo e la vostra passione per l’hockey durante le partite dei Ticino Rockets alla Raiffeisen BiascArena. #GoRocketsGo

LuogoRaiffeisen BiascArena
Indirizzo / ViaBiasca
PeriodoDal 05.08.2019 al 11.02.2020
GiorniTutti i giorni
PrevenditaAcquista biglietti su Biglietteria
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I quattro elementi
La teca di cristallo, Pazzallo
17.00

La teca di cristallo propone quattro serate, i lunedì di agosto, alla scoperta dei quattro elementi. 

Qualche nozione e tanta pittura quale approccio alla visione quadripartita del nostro mondo. 

LuogoLa teca di cristallo
Indirizzo / ViaVia Senago 42 A, Pazzallo
PeriodoDal 05.08.2019 al 26.08.2019
GiorniLu
EtàPer giovani e adulti
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Continua il successo di Play With Us con le opere di Naby Byron all'Hilton Molino Stucky di Venezia
Hilton Molino Stucky, Venezia
20.00

In concomitanza alla 58° Biennale di Venezia. continua il grande successo di “Play With Us - Dall’arte popolare all’arte moderna”, l’originale installazione dell’artista Naby Byron accompagnata dalla texture musicale di Max Casacci dei Subsonica. Fino al 24 novembre 2019 nella suggestiva cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky situato nel cuore di Venezia, il pubblico potrà ammirare il particolare e insolito lavoro di Naby Byron: una metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra. La mostra è presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari. 

Numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo hanno apprezzato le opere singolari e caratteristiche dell’artista e le musiche astratte e stralunate del noto compositore Max Casacci. L’allestimento, durante il periodo di apertura, è stato rafforzato e rivisto per permettere ai visitatori una fruizione a tutto tondo della produzione artistica di Naby Byron. 

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è inserita nella programmazione di “Le Città in Festa” promossa dalla Città di Venezia ed è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton. 

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco. 

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY
Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni. 

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                                       

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

 

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

 

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

 

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI UTILI

 

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

 

INGRESSO GRATUITO

 

L’EVENTO E’ INSERITO NELLA PROGRAMMAZIONE DI “LE CITTA’ IN FESTA” PROMOSSA DALLA CITTA’ DI VENEZIA

 

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

 

 

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

 

 

 

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia
PeriodoDal 19.07.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
Corsi estivi Lingue e Sport
Canton Ticino, Bellinzona
20.00

La fondazione Lingue e Sport, in collaborazione con l’Ufficio dello sport del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), presenta i corsi estivi 2019 con un programma ricco e completo che spazia dalle scuole dell’infanzia alle scuole medie. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.linguesport.ch.

Durante le mattine si ripassano le materie scolastiche con docenti formati, mentre nei pomeriggi si pratica un’ampia scelta di discipline sportive con monitori Gioventù e Sport. Sono inoltre previste uscite e attività alla scoperta del territorio e della cultura ticinese.

Per i bambini che frequentano le scuole elementari sono proposti dei corsi settimanali presenti in 13 località con momenti di francese, attività scolastiche e numerosi sport. A Bellinzona si tengono anche i corsi Luglio Bimbi rivolti ai bambini che frequentano la scuola dell’infanzia.

Per i ragazzi che frequentano le scuole medie sono proposti dei corsi di due settimane consecutive, con o senza pernottamento. Durante le giornate sono svolte lezioni scolastiche al mattino, attività sportive al pomeriggio e animazioni di vario genere la sera.

LuogoCanton Ticino
Indirizzo / ViaBellinzona
PeriodoDal 01.07.2019 al 24.08.2019
GiorniTutti i giorni
Info0918145858
Prezzo CHF
Etàdai 5 anni ai 15 anni
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Il Lunedì di Parco Maraini
Tertianum Parco Maraini, Lugano
15.00

Evento organizzato per persone over 65 con musica dal vivo e Merenda offerta (caffè, tè e fetta di torta).

LuogoTertianum Parco Maraini
Indirizzo / ViaVia Massagno 36, Lugano
PeriodoDal 20.05.2019 al 16.12.2019
GiorniLu
Info0919103311
EtàTerza età
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Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
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