Musica

Vallemaggia Magic Blues, che la magia abbia inizio

Archiviati pandemia e 20ennale, col beltempo main sponsor auspicato, la rassegna torna il 7 luglio. Viaggio tra i nomi dell’edizione con Fabio Lafranchi.

Cinque settimane, cinque piazze (Avegno, per esempio)
31 marzo 2023
|

Ogni manifestazione ha uno sponsor principale. «Lo dico sempre: è il beltempo è il nostro main sponsor», dice Fabio Lafranchi, co-fondatore e promoter del Vallemaggia Magic Blues, che da venerdì 7 luglio – Leburn Maddox a Brontallo, opener Joe Valeriano – fino a giovedì 3 agosto – Thorbjørn Risager & The Black Tornado a Maggia, nella notte del fresco vincitore di Swiss Blues Award Marco Marchi con i suoi Mojo Workers – torna a inondare la valle di rock, di blues e annessi e connessi, internazionali e ticinesi: il supergruppo di casa nostra Golden Vultures, il 26 luglio a Cevio, Marco Zappa and Blues Friends, il giorno dopo, sempre a Cevio.

Cinque settimane, cinque piazze

È con Lafranchi che saltiamo qua e là per il cartellone, per tastare il posto alla manifestazione e alla musica. «La prima riflessione che mi sento di fare è che si torna alla normalità. Ci lasciamo alle spalle la pandemia e anche i festeggiamenti del Ventennale, non ci sono serate aggiuntive, si torna alla formula ‘cinque settimane, cinque piazze’. A livello di programma, abbiamo cercato di mettere assieme una proposta valida, attingendo a nomi che non fossero già stati da noi, parlando di main act». E se il Ventesimo aveva fatto registrare la ‘rimpatriata’ di tutti coloro che avevano lasciato il segno, Magic Blues torna fedele alla sua promessa: «Dopo la dipartita di Hannes (Anrig, sedici volte alla guida della rassegna, deceduto nel 2017, ndr) ci eravamo imposti di portare sempre qualcosa di nuovo, anche per dare un segno che il viaggio sarebbe continuato».

Lafranchi, e con lui tutta la rassegna, tiene molto alla European Blues Night, il 13 luglio a Giumaglio, evento nell’evento che da cinque anni dà spazio al blues europeo invitando ogni volta il gruppo vincitore della Swiss Blues Challenge e altre band che hanno partecipato alle finali della European Blues Challenge, quali vincitori nazionali. «Sta diventando un classico per noi. Siamo felici di accogliere quest’anno i basilesi 6up Blues Band, gli ultimi vincitori dello Swiss Blues Challenge». Sempre parlando di blues, dopo un lungo inseguimento, venerdì 28 luglio arriva a Cevio Matt Schofield, da molti considerato uno dei più innovativi chitarristi in circolazione, e anche questo è un motivo di soddisfazione.

Leggende

Ci sono un paio di leggende di cui dire, per altro già annunciate: «Per chi ama le sonorità dure, avremo Phil Campbell, l’ex chitarrista dei Motörhead. E poi i Colosseum, che hanno scritto pagine di storia del rock, il nome più grande in assoluto di questa edizione». Campbell riempirà di watt Cevio e dintorni il 26 luglio, e i precursori britannici del prog rock faranno lo stesso la sera dopo, nel medesimo posto. «In ambiti strettamente blues voglio citare Tommy Castro and The Painkillers». Lodato dall’omologo Joe Bonamassa, Castro sarà a Maggia il 2 agosto, per la settimana conclusiva, con la band di Lilly Martin (Swiss Blues Award 2020) in apertura. Lafranchi spende parole anche per i losannesi Gut’s, per la prima volta in Ticino, con sonorità à la AC/DC.

Ci sarebbero anche Gennaro Porcelli, chitarrista di Bennato (il 12 luglio a Giumaglio), la pluripremiata Kyla Brox (il 19 luglio ad Avegno), la one-woman-band di Ghalia Volt, busker partita da Bruxelles alla volta del Mississippi (il giorno dopo, sempre ad Avegno). I nomi sono tanti, e sono tutti – notte per notte, magia per magia – su www.magicblues.ch.

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔