Cinema

Drive-in o itinerante, a Chiasso è sempre Cinestate

Dai Pink Floyd a Grease, da Woody Allen a Wonder Woman e un po' di cinema per riflettere, divisi tra Cinequartiere e Proiezioni Grande Velocità.

Il drive-in al Palapenz (Ti-Press)
8 giugno 2021
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I chiassesi si mettano il cuore in pace: Svizzera-Italia dovranno guardarsela a casa propria, oppure ospiti di parenti e amici. Così come LongLake Festival Lugano non avrà il suo maxischermo, la stessa sorte toccherà alla «città più a sud della Confederazione» (cit. il sindaco). «La pandemia ci ha fatto perdere del tempo – dice Bruno Arrigoni – ma siamo quasi pronti». Gli appassionati di cinema, a differenza di quelli del calcio, non avranno di che lamentarsi: Cinestate, presentato in Municipio, torna a Chiasso tra il 17 giugno e il 26 di agosto, sempre diviso tra il drive-in dell’Associazione Grande Velocità, con le omonime Proiezioni open air sul piazzale del Palapenz – 17 e 18 giugno, con appendice ‘vintage’ a cura del Municipio il 23, 24 e 25 giugno (titoli seguono) – e il Cinequartiere, il grande schermo itinerante tra Corso San Gottardo (1.7 e 26.8), Piazza Boffalora (15.7), Centro Giovani Quartiere Soldini (23.7), Piazza Municipio (29.7 e 5.8), Pedrinate (12.8 e 19.8). Il totale della più generale proposta estiva lo fa Davide Lurati, capodicastero Sport e tempo libero: «Un programma di qualità e quantità composto di 24 appuntamenti, 5 proiezioni drive-in, 8 ‘classiche’, 6 eventi di ‘Voce e not(t)e’ e 5 edizioni del mercato serale», con l’obiettivo di «offrire momenti di spensieratezza dopo quest’arco di tempo così lungo impostoci dal virus».

‘C'è voglia d'incontrarsi, basta teleconferenze’

Spensieratezza, si è detto. Ve n'è anche all'interno della duplice proposta cinematografica contenuta nelle ‘Proiezioni Grande Velocità’ dell'omonima Associazione, con la sua storia di drive-in nato un anno fa al termine della prima ondata pandemica come reazione allo shock da lockdown chiassese. Una soluzione d'emergenza. O meglio, «la nostra forma di resilienza», specifica alla ‘Regione’ la curatrice Aline d’Auria: «Avevamo il dubbio se continuare o meno con questa proposta, ma ci siamo accorti che esisteva una richiesta, sull'onda del successo di un anno fa. Abbiamo quindi deciso di riproporla in una forma diversa: soltanto due date, e con maggior coinvolgimento del pubblico». A cominciare dalla votazione popolare che ha portato ai due titoli in programma, una chiamata alle urne conclusasi domenica 6 giugno che ha deciso per la proiezione di (giovedì 17 giugno) ‘One More Jump’ di Manu Gerosa, co-produzione Rsi e Amka Films, Prix Europa 2020, miglior documentario televisivo europeo dell'anno, storia di parkour e amicizia sulla Striscia di Gaza; e poi, venerdì 18 giugno, ‘La famosa invasione degli orsi in Sicilia’ di Lorenzo Mattotti, film d'animazione del 2019 tratto dal romanzo scritto e illustrato da Dino Buzzati. «I titoli di quest’anno – spiega d'Auria – sono stati proposti da due ‘carte bianche’ dello scorso anno, Gregory Catella (produttore Ssr Srg, ndr) e Alberto Cano (direttore artistico del Lake Como Film Festival e curatore dei Lunedì del Cinema Gloria, ndr), cui si deve una scelta che possa comunque portare a una riflessione».

Insieme alla riflessione, l'intrattenimento: «Viviamo ancora una volta la mancanza di Festate, forse è sottinteso», dice d'Auria. «Per Chiasso, Festate era la festa di una città dalle mille sfaccettature. Rallegriamoci di condividere la stessa collocazione temporale e con l'aver voluto aggiungere la possibilità di ballare, per esempio», e cioè DJ Yeelen e DJ Costa a condurre le danze dalle 19 (proiezione alle 21.15). Ereditati da Festate ci sono anche il cibo siriano ed eritreo di due cucine multietniche e il Murrayfield Pub «presente da sempre». Confermata Radio Gwendalyn che ripropone il suo ‘Adieu Mon Amour’; in arrivo, popcorn e zucchero filato. Il tutto con una piccola indicazione ‘green’: «Nella nostra comunicazione abbiamo suggerito il drive-in in bicicletta, visto che in auto è sì molto divertente, ma anche anti-ecologico». Oltre i cinquanta posti auto, pertanto, ve ne sono altri cento a sedere destinati, questi ultimi, anche alle biciclette. Insomma: difficile che l'anno prossimo, se finalmente saremo tutti ‘liberi’, l'Associazione Grande Velocità si chiuderà di nuovo in auto: «C’è la volontà di uscire, d’incontrarsi, di andare oltre la videoconferenza. Spero che tra un anno gli incontri virtuali diventino nuovamente personali». (www.spaziolampo.tumblr.com).

Grandi successi (anche musicali)

C'è altra musica che andrà ad aggiungersi a quella del già annunciato ‘Voce e not(t)e’, dentro e fuori il Cinema Teatro. A completamento della formula del drive-in, e sempre nel medesimo luogo, in zona Palapenz va in scena la storia della musica: a partire da ‘Pink Floyd - The Wall’ di Alan Parker (1982), proiettato il 23 giugno; e poi ‘The Blues Brothers’ di John Landis (1980), il giorno dopo; per finire, il 25 giugno, con ‘Grease’ di Randall Kleiser (1978), celebrazione del drive-in e annessi e connessi. L'iscrizione obbligatoria per chi intende seguire i film nel proprio veicolo è allestita su www.chiasso.ch (in caso di cattivo tempo, le proiezioni si spostano alla pista del ghiaccio, senza auto).

Chiudiamo col Cinequartiere, e con i film scelti da Luca Morandini (Il Cinematografo Ambulante), i cui titoli sono da attendersi entro le due settimane che precedono l'inizio della rassegna, il primo luglio in Piazza san Gottardo, fermi restando due o tre ‘vuoti’ per garantire l'effetto sorpresa: «Da qui ad agosto – dice Morandini – le uscite di nuovi film saranno molte e alcuni titoli vorrei conservarli per il gran finale». Di certo, per ora, ci sono il Woody Allen di ‘Rifkin's Festival’ e ‘Wonder Woman 1984’, più alcuni candidati tra Oscar, Golden Globe e David di Donatello. E film ticinesi, «certamente, non mancheranno».

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