Qualcuno ha rapito il sole
CANTONE

Qualcuno ha rapito il sole

Arriva in libreria un'opera curiosa realizzata da Cindy Fogliani, giornalista e scrittrice, ed Elisa Jorio, illustratrice e studentessa al DFA.

8 novembre 2026
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(fonte: Gente Sana)
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BIASCA - Un libro per i più piccoli. Dal sapore scientifico. Allo stesso tempo ricorda le "favole della buona notte". Pubblicato dalle edizioni "Gente Sana", "Il Sole rapito" è l’albo illustrato per bambini delle ticinesi Cindy Fogliani, giornalista e scrittrice, ed Elisa Jorio, illustratrice e studentessa al DFA.

La voce dell'autrice
«Si tratta di una delle tante storie che inventavo per mio figlio quando era molto piccolo – dice Cindy –. Sono stata sempre molto sensibile ai messaggi veicolati attraverso i racconti per bambini. Per esempio, non ho mai amato la divisione tra bene e male, buono e cattivo, giusto e sbagliato, oppure che si inculcassero comportamenti utilizzando la paura o il giudizio. Sono sempre stata convinta che dietro ogni comportamento ritenuto critico c’è una ragione, un bisogno, una ferita, un’esperienza vissuta da accogliere e quando possibile risolvere. D’altro canto ritengo anche che le azioni più felici non debbano derivare da imposizioni, ma da intime convinzioni. Ritengo che il mondo sarebbe un posto migliore se evitassimo di relazionarci per “partito preso”. Per questo spesso inventavo storie da me, a fortune alterne, e questa mi è riuscita particolarmente bene».

I contenuti
«Né io né Elisa abbiamo mai acquistato un albo per bambini alla cieca – riprende l'autrice –, per cui abbiamo deciso di permettere la visualizzazione del racconto online. La storia narra di Buio che rapisce Sole perché desidera essere visto e apprezzato come lui. Inizia così l’avventura di Alba, una ragazzina che teme l’oscurità decisa a ritrovare Sole. Quando questo accadrà, sarà buio ad andarsene, sconfitto, per la gioia di molti, ma sarà grazie alla sua assenza che in poco tempo tutti si renderanno conto della sua importanza. Seppur ispirato dal Solstizio invernale, è un racconto universale sull’integrazione dell’ombra e delle differenze, che permette di empatizzare anche con chi si comporta in modi giudicati sbagliati».

Cosa dice l'illustratrice
«Amo disegnare e ho ereditato la passione per l’illustrazione da mia madre che è grafica – sostiene Elisa –, ma è la prima volta che mi rivolgo a un pubblico. La proposta di illustrare l’albo è giunta in un momento in cui accarezzavo l’idea di lavorare con i bambini, ma mi occupavo di tutt’altro, per cui ho accettato con entusiasmo. Anch’io ho un interesse e un occhio critico sulle storie per bambini e questa mi ha subito conquistata. Mentre il lavoro su carta mi è congeniale, trasferirlo sul digitale non è stato semplice, dovendo imparare tutto quanto da zero».

Poi riprende: «Mi sono divertita molto a creare le espressioni più adatte per rappresentare i diversi personaggi nei vari momenti della storia, cercando di trasmettere attraverso le illustrazioni le loro emozioni e i loro stati d’animo e ritengo di esserci riuscita. Parallelamente, durante la lavorazione al libro, che è durata più di un anno, mi sono decisa a dar seguito alle mie aspirazioni e ora sono in formazione come docente di scuola dell’infanzia».

«Le illustrazioni sono una parte fondamentale nei libri per bambini – conclude Cindy –. Elisa ha interpretato magistralmente lo spirito della storia e i suoi personaggi, sono entusiasta di come abbiano preso forma per essere portati al mondo».

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